Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Con questa accusa i carabinieri hanno tratto in arresto Pantaleone Perfidio, 39 anni, di Nicotera Marina. Nel corso di una perquisizione personale e domiciliare, il 39enne è stato trovato in possesso di: tre bustine contenenti 9,8 grammi di marijuana; cinque involucri di carta stagnola contenenti sostanza risultata positiva all’hashish per un peso lordo totale di 5.9 grammi; 17 involucri in carta stagnola contenente 3,46 grammi di cocaina; due involucri in carta di colore verde contenenti sostanza polverosa di colore bianca risultata positiva alla cocaina, per un peso lordo totale di 0,64 grammi. La sostanza stupefacente è stata rinvenuta all’interno di un borsellino custodito da Perfidio nella tasca dei pantaloni.
All’interno di un borsello lasciato sul muro di cinta dell’abitazione di Perfidio – sita in Nicotera in contrada Gagliardi –, i carabinieri hanno poi rinvenuto: un involucro in carta stagnola contenente sostanza resinosa risultata positiva all’hashish per un peso lordo totale di 56.6 grammi; cinque involucri in carta stagnola contenenti altro hashish per un peso lordo totale di 11 grammi; cinque bustine trasparenti contenenti sostanza resinosa di colore giallo risultata positiva all’hashish; una busta di sostanza polverosa di colore bianco risultata positiva alla cocaina, per un peso lordo totale di 26 grammi; ventuno involucri in carta stagnola contenenti sostanza polverosa di colore bianco risultata positiva alla cocaina, per un peso lordo totale di 3 grammi; sette involucri in carta stagnola con cocaina per un peso lordo totale di 3,7 grammi; sei involucri di colore verde contenenti all’interno cocaina, per un peso totale di 2 grammi. I militari dell’Arma, nel corso della perquisizione domiciliare, hanno trovato anche materiale per il taglio, il confezionamento e la pesatura della sostanza stupefacente, oltre alla disponibilità di denaro contante con banconote di vario taglio per un importo complessivo di 1465,00 euro. Comparso in Tribunale per l’udienza di convalida, il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere così come richiesto dal pm Maria Barnabei. Pantaleone Perfidio è difeso dall’avvocato Francesco Capria.
Attualmente Perfidio si trova imputato dinanzi al Tribunale collegiale di Vibo nel maxiprocesso Maestrale-Carthago, ma la Dda il 17 marzo scorso ha chiesto nei suoi confronti l’assoluzione. In passato lo stesso Pantaleone Perfidio ha riportato condanne per reati legati agli stupefacenti nelle operazioni “Giardini segreti” e “Ossessione”.