Nel filmato ripreso dalle telecamere di sorveglianza della stazione di servizio due persone danno fuoco al minivan e si assicurano che le vittime non riescano a mettersi in salvo. Il documento ha permesso agli inquirenti di individuare i presunti responsabili dell’eccidio
Tutti gli articoli di Cronaca
PHOTO
Il video – scandagliato in profondità dagli inquirenti – è il cuore delle indagini che hanno portato, già nella serata di ieri, a individuare i due presunti responsabili della strage di Amendolara: quattro persone arse vive in un minivan all’interno di una stazione di servizio sulla statale 106.
Sono immagini che scegliamo di non mostrarvi per rispetto della tragedia che si è consumata ieri tra le 12,30 e le 13. I braccianti pakistani sono chiusi nel veicolo: all’esterno due persone – probabilmente quelle rintracciate dalla polizia nella serata di ieri – premono sulle portiere per assicurarsi che non riescano a sottrarsi a quella trappola di fuoco imbastita a due passi dalla colonnina del carburante. Poi fuggono via mentre una colonna di fumo nero si leva dal veicolo e, in parte, lo avvolge.
Una scena tremenda ripresa dalle videocamere di sorveglianza della stazione di servizio e utilizzata dagli investigatori per venire a capo di un episodio che, ieri, ha sconvolto la comunità di Amendolara.

