Una massiccia operazione di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato ha interessato, nella giornata di ieri, la città capoluogo e alcuni comuni della provincia vibonese, tra i quali anche Jonadi e San Gregorio D’Ippona.

L’attività, è scritto in una nota della Questura, è stata caratterizzata da un pattugliamento costante del territorio attraverso posti di controllo ed è stata condotta da personale della Questura, da equipaggi del reparto Prevenzione Crimine Calabria Centrale e da una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Vibo Valentia, che, nell’arco dell’intera operazione, hanno identificato 172 persone, di cui 40 penalmente censite, controllando 109 veicoli. Inoltre sono state elevate diverse sanzioni per violazione al Codice della Strada e diverse persone sono state sottoposte a controllo con etilometro.

Inoltre, l’attività di pattugliamento in città e nelle frazioni svolta dalle volanti della Questura consentiva di procedere al controllo di un’autovettura all’interno della quale venivano identificate 3 persone. Gli accertamenti successivi facevano emergere che uno degli occupanti risultava destinatario di un provvedimento di “foglio di via obbligatorio” con divieto di ritorno nel Comune di Vibo Valentia, emesso dal Questore e tuttora in corso di validità. Alla luce di quanto verificato, la persona in questione è stata deferita in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per la violazione della misura di prevenzione cui era sottoposto (art. 76, comma,3 del D.lgs. 159/2011).

Nei giorni scorsi, analoghi controlli straordinari di vigilanza e di ordine pubblico, erano stati disposi nei comuni di Zungri, Zambrone e Briatico. Anche in questo caso l’attività ha consentito di procedere a numerosi controlli di mezzi e persone e, più nello specifico, all’identificazione di 104 persone, di cui 33 penalmente censite, e di 57 veicoli.

Sanzioni a bar e circoli ricreativi

Dalla stessa nota si apprende che sono stati inoltre predisposti controlli in ambito provinciale anche presso esercizi pubblici al fine di verificare il rispetto della normativa di settore. Le verifiche poste in essere hanno consentito di accertare una serie di irregolarità che hanno portato alla contestazione di sanzioni amministrative. Il particolare, nei giorni scorsi, personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura, a seguito di controllo congiunto con personale dell’Agenzia delle Dogane e dei monopoli, effettuato presso un bar/sala slot sito nel comune di San Calogero, ha accertato che all’interno dell’attività non veniva assicurato il controllo sul divieto di fumo, atteso che veniva omessa l’esposizione dei relativi cartelli, oltre che irregolarità riguardanti apparecchi di gioco, motivo per il quale venivano elevate le relative sanzioni amministrative.

Ulteriori controlli sono stati eseguiti a Nicotera presso un circolo privato ove personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura riscontrava che veniva esercitata l’attività di sala di biliardo o giochi leciti senza la prevista autorizzazione, con conseguente applicazione della relativa sanzione amministrativa, mentre personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli invece accertava irregolarità in materia tributaria.