Sarà il medico legale Elvira Ventura Spagnolo dell’Università di Messina ad eseguire l’esame autoptico sui cadaveri di Izidor Yamnik, 48 anni, della moglie Petra Kobolt (44 anni) e della figlia Ema, tutti deceduti a seguito di un’esplosione (per una fuga di gas) avvenuta il 25 agosto scorso nel B&B “Villa Mary” di Mileto.

I tre – di nazionalità slovena – si trovavano in vacanza nel Vibonese. L’autopsia è stata disposta dal pm Maria Barnabei della Procura di Vibo che coordina le indagini. Il medico legale inizierà con Izidor Yamnik, di professione ingegnere elettrotecnico, e l’esame autoptico sarà eseguito all’ospedale di Palermo dove è spirato a 36 ore dalla deflagrazione. Petra Kobolt, che lavorava in Slovenia in una struttura per anziani, è invece deceduta all’ospedale di Catania, mentre la piccola Petra nel centro Grandi Ustioni dell’ospedale di Bari. Sulla tragedia indagano i carabinieri del comando provinciale di Vibo Valentia al fine di ricostruire ogni eventuale responsabilità per l’accaduto. Il B&B si trova ancora sotto sequestro, disposto soprattutto per preservare i luoghi oggetto dell’indagine ed evitare ipotesi di violazione dei sigilli. I vigili del fuoco, dal canto loro, stanno cercando di individuare il punto di innesco dell’esplosione e le cause della fuoriuscita del gas, oltre a verificare le condizioni strutturali del B&B ed il rispetto di tutte le norme in materia di sicurezza. In tale lavoro, i vigili del fuoco sono affiancati dal Niat, nucleo specializzato nelle analisi dopo gli incendi e le esplosioni. I titolari del B&B sono assistiti dall’avvocato Tommaso Zavaglia il quale ha rimarcato la regolarità di tutte le autorizzazioni della struttura che è di recente costruzione.