Proseguono i controlli straordinari disposti dal Questore di Vibo Valentia su tutto il territorio provinciale. L’attenzione, nella giornata di ieri, si è concentrata su alcuni centri della Costa degli Dei, in particolare Tropea, Ricadi e Parghelia, come informa una nota della Questura.

«Continuano i controlli straordinari del territorio provinciale disposti dal Questore di Vibo Valentia per garantire legalità e sicurezza», si legge nella nota diffusa dalla Questura. L’attività operativa ha interessato le aree costiere con un dispositivo che ha visto impegnato il personale del Posto fisso di polizia di Tropea, affiancato dagli equipaggi del Reparto prevenzione crimine Calabria centrale.

«L’attività, anche in questo caso capillare e caratterizzata da un pattugliamento costante del territorio e da incisivi posti di controllo, è stata condotta da personale del Posto fisso di polizia di Tropea con la collaborazione di equipaggi del Reparto prevenzione crimine Calabria centrale», viene precisato.

Nel corso dell’operazione sono state identificate 333 persone, di cui 104 con precedenti di polizia, e controllati 222 veicoli. I controlli hanno riguardato anche due esercizi pubblici, con verifiche sugli avventori presenti, oltre alla contestazione di diverse violazioni al Codice della strada.

Nel dettaglio, «i poliziotti impegnati nel servizio hanno denunciato all’autorità giudiziaria, per il reato di cui all’articolo 75 del decreto legislativo 159/2011, un soggetto poiché, a seguito di controllo, si riscontrava che lo stesso, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, ne aveva violato le prescrizioni». Inoltre, «è stata contestata la violazione amministrativa di cui all’articolo 75 del d.P.R. 309/90», con segnalazione all’autorità amministrativa, «di un’altra persona» trovata in possesso di «0,4 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina».

L’operazione, spiegano ancora dalla Questura, «rientra in una più ampia azione di controllo del territorio volta a rafforzare la prevenzione e il contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa», tra cui lo spaccio di stupefacenti, l’abuso di alcol e le condotte che incidono sulla sicurezza stradale, «al fine di mantenere alta la cornice di sicurezza generale nel territorio provinciale». I servizi straordinari proseguiranno anche nei prossimi giorni.