Un immobile di pregio situato nel cuore del centro storico di Vibo Valentia è destinato a entrare nel patrimonio comunale. Si tratta dell’edificio che ospita l’Istituto delle suore della carità sotto la protezione di San Vincenzo de’ Paoli, in via Corsea, proprio di fronte alla sede del Conservatorio “Torrefranca”.

La Giunta guidata dal sindaco Enzo Romeo ha approvato l’autorizzazione alla sottoscrizione del contratto preliminare di compravendita. Il provvedimento rappresenta il passaggio decisivo per l’acquisizione dell’intero edificio da parte del Comune, al termine di un percorso avviato nei mesi scorsi e portato avanti direttamente dal primo cittadino e dai dirigenti dell’ente.

Le interlocuzioni hanno coinvolto i vertici romani dell’Istituto delle suore della carità e si sono sviluppate attraverso incontri nella Capitale e riunioni in teleconferenza da Vibo Valentia. Un confronto che, secondo quanto riferito dall’amministrazione, ha consentito di raggiungere un’intesa considerata particolarmente vantaggiosa sia sotto il profilo patrimoniale sia per le future ricadute sui servizi pubblici.

Un’acquisizione attraverso la compensazione dei debiti

L’operazione sarà realizzata attraverso la compensazione dei debiti tributari maturati dal venditore nei confronti del Comune, per un importo di circa 250mila euro. Una somma che l’amministrazione considera nettamente inferiore rispetto al valore economico dell’immobile.

Il meccanismo individuato consentirà quindi all’ente di acquisire la piena proprietà del fabbricato senza dover sostenere esborsi immediati, trasformando un credito tributario in un bene destinato a rimanere stabilmente nel patrimonio pubblico.

L’acquisizione – assicura il Comune in una nota – permetterà inoltre di razionalizzare la gestione patrimoniale del Comune e di porre le basi per un più ampio intervento di rigenerazione urbana in una zona centrale della città. Al momento non sono state ancora indicate le funzioni specifiche che verranno ospitate all’interno della struttura, ma l’intenzione dichiarata è quella di destinarla a nuovi servizi rivolti alla collettività.

La ricerca dei finanziamenti per il recupero

Il passaggio successivo riguarderà il reperimento delle risorse necessarie per gli interventi di ristrutturazione e adeguamento. L’edificio dovrà essere recuperato e reso moderno, sicuro e pienamente funzionale prima di poter accogliere le nuove attività pubbliche.

«Questa acquisizione - dichiara il sindaco - è un passaggio fondamentale per Vibo Valentia. Parliamo di un edificio di valore, che entra stabilmente nel patrimonio comunale e che potrà diventare un punto di riferimento per nuove funzioni pubbliche».

Romeo annuncia che l’amministrazione si attiverà immediatamente per individuare i canali di finanziamento utili a sostenere i lavori: «Ora ci attiveremo immediatamente per reperire i finanziamenti necessari alle opere di ristrutturazione e adeguamento, così da restituire alla comunità uno spazio moderno, sicuro e pienamente funzionale».

Per il primo cittadino si tratta di un investimento destinato ad accrescere il patrimonio pubblico e a creare nuovi spazi al servizio della città. «È un’operazione che guarda lontano - conclude - e che conferma la volontà dell’amministrazione di investire sul territorio e sulla sua crescita».