Un cittadino denuncia le condizioni di un gioco ancora accessibile nonostante una vistosa lesione: «Dopo la tragedia che si è consumata lo scorso anno al Parco Urbano non si può più ignorare la manutenzione e la sicurezza»
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Lo scivolo di un parchetto pubblico lesionato, con una spaccatura ben visibile nella parte centrale della discesa, ma ancora liberamente accessibile ai bambini. È quanto documenta una foto arrivata in redazione insieme alla segnalazione di un cittadino, che lamenta il mancato intervento nonostante le richieste inoltrate al Comune di Vibo Valentia.
«Ho fatto diverse segnalazioni tramite le applicazioni del Comune circa un mese fa, ma ad oggi lo scivolo risulta sempre rotto», racconta Daniele, autore della segnalazione. Secondo quanto riferisce il lettore, alcuni bambini si sarebbero anche procurati lievi ferite utilizzando il gioco.
Il richiamo alla tragedia di Francesco

Una situazione che assume un peso particolare a Vibo Valentia, dove appena un anno fa la sicurezza degli spazi pubblici destinati ai più piccoli è finita drammaticamente al centro dell'attenzione. Il 5 settembre 2025 Francesco Mirabelli, di appena tre anni e mezzo, rimase schiacciato da una pesante trave di una struttura dell'area fitness all'interno del Parco urbano. Trasferito al Bambino Gesù di Roma dopo il primo intervento all'ospedale Jazzolino, il bambino morì alcuni giorni dopo.
Proprio quella tragedia aveva riacceso il dibattito sulle condizioni dei parchi e delle aree giochi cittadine. «Dopo l'accaduto dell'anno scorso a Vibo, non si può più ignorare la manutenzione e la sicurezza».
Il riferimento all'acquario da quasi 8 milioni
Daniele accompagna poi la denuncia con una considerazione sulle priorità dell'amministrazione: «Non si può ignorare la manutenzione e la sicurezza e pensare al mega acquario». Il riferimento è al progetto dell'acquario comunale di Vibo Marina, destinato a sorgere nell'area dell'ex deposito Basalti e finanziato per 7 milioni e 980mila euro attraverso il Contratto istituzionale di sviluppo “Calabria-Svelare Bellezza”. Nelle scorse settimane il Comune ha avviato il confronto con i progettisti e affidato lo studio geologico propedeutico alla progettazione.



