Il Tribunale di Catanzaro, su proposta della Questura di Vibo Valentia, ha emesso una misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza nei confronti di un 32enne ritenuto esponente di una locale di ’ndrangheta operante nel Vibonese.

Il provvedimento arriva al termine dell’istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura, che ha portato all’esame del Tribunale gli elementi indiziari a carico dell’uomo. Secondo quanto riconosciuto dai giudici, il 32enne sarebbe ritenuto appartenente a una cosca di criminalità organizzata radicata nel territorio vibonese, con collegamenti anche in altre regioni italiane.

Con l’applicazione della sorveglianza speciale, l’uomo dovrà rispettare una serie di prescrizioni stabilite dal Tribunale. Tra queste, l’obbligo di rincasare la sera, il divieto di uscire prima delle 6 del mattino e il divieto di allontanarsi dal domicilio senza preventiva comunicazione all’autorità.

Si tratta di limitazioni previste dalla normativa sulle misure di prevenzione, applicate nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi. L’obiettivo, secondo la Questura, è esercitare una forma di controllo sull’agire dei destinatari dei provvedimenti e prevenire nuove situazioni di rischio per la sicurezza pubblica.

Il nuovo provvedimento si inserisce nell’attività portata avanti dalla Questura di Vibo Valentia nei confronti dei soggetti ritenuti pericolosi. Un’azione che, nelle ultime settimane, ha riguardato diversi ambiti: dalla criminalità organizzata alla violenza domestica, fino agli episodi di violenza collegati alle manifestazioni sportive.

Nel mese di maggio 2026 il questore di Vibo Valentia, al termine delle istruttorie curate dalla Divisione Anticrimine, ha emesso 11 avvisi orali, 7 dei quali su proposta dei carabinieri. Sono state inoltre depositate presso il Tribunale di Catanzaro 6 proposte di sorveglianza speciale.

Sempre nel mese di maggio è stato adottato anche un provvedimento di foglio di via con divieto di ritorno nel comune di Gerocarne, sulla base dell’articolo 2 del decreto legislativo 159 del 2011. Il provvedimento è stato emesso su segnalazione dei carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno nei confronti di un soggetto individuato come autore del reato di raccolta e trasporto di rifiuti pericolosi senza autorizzazione.

La Questura ha inoltre disposto 3 ammonimenti nei confronti di soggetti autori di violenza domestica, ai sensi dell’articolo 3 del decreto legge 11 del 2009. A questi si aggiungono 3 Daspo, emessi in base all’articolo 6 della legge 401 del 1989, nei confronti di persone ritenute responsabili di azioni violente nell’ambito di manifestazioni sportive.