I fatti di sangue vengono attribuiti ai clan Loielo e Emanuele-Idà. Cinque gli indagati in totale, altri restano ancora da individuare, mentre un sesto - Nicola Rimedio - è stato a sua volta ucciso
Il sindaco Salvatore Fortunato Giordano omaggia il padre del giovane ucciso da innocente la sera del 25 ottobre 2012: «Un grande uomo che ha contribuito ad assicurare alla giustizia i presunti responsabili della morte di Filippo»
La donna ha perso un fratello nel 2017 e un figlio nel 2018. A novembre 2020 si reca dai magistrati della Dda di Catanzaro e parla. Punta il dito contro i Nesci, racconta dell’avversione per il fidanzamento del nipote con una donna del clan Emanuele. I messaggi, i pettegolezzi, le tragedie familiari e i codici d’onore
Le operazioni “Conflitto” e “Jerakarni” svelano particolari del tutto inediti sulla guerra di mafia tra le cosche Loielo, Emanuele e Idà. La bomba ceduta dal boss Pantaleone Mancuso doveva servire per eliminare “Testazza” dopo tre falliti agguati
Il ruolo della madre e della moglie di Rinaldo Loielo delineato nell’ultima inchiesta della Dda che prova a far luce anche sui contatti con il boss Pantaleone Mancuso. Il giubbino lavato per eludere lo Stub dopo una sparatoria e le intercettazioni dentro la casa del defunto boss Pino Loielo
La Calabria supera quota 6 miliardi nel 2025, in aumento del 7% rispetto al 2024 e oltre la media nazionale. L’associazione presenta il suo report e parla di comunità impoverite, famiglie in difficoltà e spazi crescenti per la criminalità organizzata: «Serve una legge regionale mirata»
I progetti di morte degli Emanuele e dei Piscopisani contro Rinaldo Loielo e Filippo Pagano, le figure centrali del clan e l’incarico dato al futuro collaboratore Nicola Figliuzzi di uccidere Antonino Zupo
VIDEO | Papà Martino e mamma Anna raccontano i momenti successivi all’arresto dei presunti assassini: «Aspettavamo da 14 anni. Se condannati devono buttare la chiave della cella». E mostrano la stanza del 19enne freddato per errore in una guerra di ‘ndrangheta. Poi annunciano: «Ci costituiremo parte civile, non abbiamo paura»
Don Mario Fuscà si rivolge alla comunità di Sorianello, dove è stato parroco fino al 2022, e in particolare ai ragazzi invitandoli a scegliere la strada dello studio e della legalità: «La vostra libertà è il bene più prezioso»
L’analisi del gip sull’agguato che ha portato alla morte del 19enne di Soriano Calabro. Nelle carte le intercettazioni e la paura di essere stati ripresi da una telecamera
La Dda chiude il cerchio su uno dei fatti di sangue più eclatanti dello scontro di mafia nel Vibonese. Mandante viene indicato Rinaldo Loielo, ma un ruolo di primo piano avrebbero rivestito anche il fratello, il cugino e il cognato. E spunta anche il nome del boss Pantaleone Mancuso
I messaggi del mondo della politica a seguito dell’operazione scattata all’alba. Gratitudine anche dall’amministrazione di Chivasso: «Confermata la presenza di ramificazioni della ‘Ndrangheta
Il primo cittadino Vivona esprime parole di vicinanza alla famiglia del 19enne: «In questi anni di dolore hanno sempre confidato nello Stato, senza mai smettere di credere nella giustizia»
Il legale Michele Gigliotti racconta l’attesa e la fiducia nella magistratura di una famiglia piegata dal dolore: «Non potranno mai riavere ciò che hanno perso». Ora si guarda al processo: «Ci costituiremo parte civile»
Colpiti i clan Loielo e Emanuele, da anni in lotta per predominio criminale nelle Preserre vibonesi. Due le ordinanze di custodia cautelare in carcere, la seconda è per una tentata estorsione a una ditta impegnata in lavori pubblici
Sono 36 in tutto le persone coinvolte, 15 sono finite in carcere. L’inchiesta concentrata sugli scontri tra le cosche Loielo e Emanuele per il controllo del territorio, costati la vita anche a un innocente
Il capo della Dda di Catanzaro in conferenza stampa ha reso noti i dettagli sull’inchiesta che ha fatto luce su due delitti risalenti al 2012 e sulla guerra di ‘ndrangheta nelle Preserre tra i Loielo e gli Emanuele: «Data dignità al dolore dei genitori»
VIDEO | Tra gli arrestati del blitz dei carabinieri di Vibo ci sarebbero anche i presunti autori dell’omicidio che nell’ottobre 2012 costò la vita al 19enne di Soriano. Il padre: «Lui non tornerà, ma loro devono pagare con il fine pena mai»
VIDEO | Indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Contestati reati gravi: associazione mafiosa, omicidi ed estorsioni. Tra i destinatari del provvedimento anche i presunti autori dell’assassinio di Filippo Ceravolo
Terminati gli interventi dei difensori nel processo dove la pubblica accusa ha già avanzato 16 richieste di condanna contro i clan delle Preserre vibonesi
Il gip convalida gli arresti ma ritiene non vi sono i gravi indizi di colpevolezza per l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare. Ecco i motivi