È rimasto coinvolto nell’inchiesta della Dda di Milano e della Guardia di finanza di Como denominata “Cavalli di razza”
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Confermata dalla quinta sezione penale della Cassazione la condanna a 7 anni e 6 mesi emessa dalla Corte d’Appello di Milano nei confronti di Claudio Tonietti, 46 anni, di Pizzo, coinvolto nell’operazione “Cavalli di razza”. Claudio Tonietti era stato giudicato in primo grado dal Tribunale di Como, venendo ritenuto responsabile di due fattispecie associative. La prima imputazione faceva riferimento al reato di associazione a delinquere di stampo mafioso, mentre la seconda riguardava un’associazione finalizzata al traffico di stupefacenti (cocaina) in Italia ed in territorio elvetico, oltre ad una condotta di cessione di stupefacente. In particolare, Tonietti è stato ritenuto come inserito nel ‘locale’ di ‘ndrangheta di Fino Mornasco, nella sua articolazione radicata a Zurigo. L’intraneità di Tonietti alla costola svizzera del ‘locale di Fino Mornasco’ è stata desunta dall’avere egli svolto “il ruolo di referente, consigliere ed autista” dei capi di quell’articolazione della ‘ndrangheta. Il maxi blitz “Cavalli di razza” contro la ’ndrangheta nel Comasco era stato coordinato dai pm della Dda di Milano Pasquale Addesso e Sara Ombra. Le indagini della Squadra Mobile di Milano e della Guardia di finanza di Como aveva portato a numerosi arresti in tutta Italia il 16 novembre 2021.

