domenica,Luglio 25 2021

Inaugurata a Serra San Bruno la Casa della cultura intitolata a Sharo Gambino – Foto

Fortemente voluta dal figlio Sergio, oltre a divulgare la vastissima produzione letteraria dello scrittore meridionalista, ospiterà laboratori artigianali per trasmettere l’arte della scultura e della lavorazione del legno

Inaugurata a Serra San Bruno la Casa della cultura intitolata a Sharo Gambino – Foto
Da sinistra verso destra: Franco Gambino, Sergio Gambino, Alfredo Barillari e Melina Ceraso

Ha aperto ufficialmente i battenti ieri pomeriggio a Serra San Bruno la Casa della cultura intitolata al compianto Sharo Gambino, scrittore, studioso, sceneggiatore e giornalista calabrese scomparso nel 2008. Il taglio del nastro con il sindaco Alfredo Barilari è avvenuto alle ore 18,30 in piazza Azaria Tedeschi alla presenza dei familiari di Sharo – il fratello Franco, il figlio Sergio e la moglie Melina Ceraso – e di diversi artisti, cittadini e intellettuali.
La Casa della cultura, nel cuore di Serra San Bruno, oltre ad avere l’obiettivo di far conoscere e divulgare la vastissima produzione letteraria dello scrittore (ben 35 i volumi pubblicati) – il primo a scrivere davvero della ‘ndrangheta in Calabria ed il primo (come ricordato anche ieri dal fratello Franco) a parlare e pensare ad una Trasversale delle Serre –, ospiterà al suo interno alcuni laboratori artigianali ed è stata fortemente voluta e realizzata da Sergio Gambino, figlio del compianto scrittore, che si è impegnato a trasmettere l’arte della scultura delle pietre dure e dei saperi nella lavorazione del legno ai tanti giovani desiderosi di imparare. [Continua in basso]

Dopo la solenne benedizione impartita dal parroco Leonardo Calabretta, il taglio del nastro è stato affidato al sindaco Alfredo Barillari ed alla moglie del compianto Sharo Gambino la quale ha sottolineato l’importanza dell’eredità culturale lasciata dal marito, “il più calabrese dei calabresi, dei cui insegnamenti occorre fare tesoro per non perdere la nostra storia, la nostra cultura, le nostre tradizioni e tutti i nostri valori umani e sociali”.
Dal canto suo, il primo cittadino, visibilmente soddisfatto, ha spiegato che la Casa della cultura “Sharo Gambino” è una bella notizia per Serra e tutta la comunità. Gambino ha raccontato il nostro territorio sviluppando categorie di pensiero e punti di vista ancora oggi attuali. L’auspicio – ha dichiarato Barillari – è che in questo luogo le generazioni si incontrino per conoscere e indagare la nostra realtà utilizzando chiavi di lettura diverse”.
All’interno della Casa della Cultura, una piccola esposizione di prodotti artigianali tipici delle Serre calabre ed alcune opere dell’artista Paola Siciliano, anche lei presente all’inaugurazione.

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