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Gli interventi interesseranno la facciata ed il campanile. I fedeli per riportare agli antichi splendori il luogo sacro si sono autotassati

Cultura

Sono partiti nei giorni scorsi i lavori di restauro e risanamento conservativo e messa in sicurezza della facciata e del campanile della cinquecentesca chiesa del convento “Maria Santissima degli Angioli” di Ionadi. Un intervento frutto della devozione dei tanti fedeli del luogo i quali, con in testa il parroco don Lucio Bellantoni, hanno deciso di autotassarsi per rendere più dignitoso e consono alle esigenze di culto e per riportare all’antico splendore un edificio sacro facente parte della storia e memoria della ridente comunità vibonese. L’importo dei lavori è di circa 33 mila euro e gli stessi sono stati predisposti su progetto dell’architetto Giuseppe Nicola Cosmano, regolarmente autorizzato previo parere della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea e della Soprintendenza per i beni architettonici e il paesaggio per le province di Reggio Calabria e Vibo Valentia. “L’iniziativa - si legge nella relazione del comitato tecnico composto dallo stesso progettista e dai geometri Vincenzo e Maria Gentile - la dice lunga su una chiesa ancora viva, quella chiesa fatta di uomini e donne che ancora oggi si occupano delle “cose” del Padre manifestandolo anche mantenendo viva la chiesa fatta di mattoni. Tutelare queste “mura”, rimettendole a nuovo, manifesta la volontà di esprimere, se vogliamo anche in maniera popolare, la volontà più grande di annunciare al mondo la bellezza della Chiesa e quindi la bellezza di Cristo”. La conclusione dei lavori riguardanti la chiesetta intitolata a Maria santissima degli Angioli (in basso una foto storica) è prevista a dicembre di quest’anno. 

 

 

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