Pizzo, terminati i lavori del nuovo Palazzo dell’arte e del teatro – Foto

Si tratta di un innovativo spazio culturale sorto nell’immobile dell’ex Municipio. Ospiterà convegni, mostre e attività teatrali
Si tratta di un innovativo spazio culturale sorto nell’immobile dell’ex Municipio. Ospiterà convegni, mostre e attività teatrali
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Pizzo si arricchisce di un nuovo Polo culturale. Ad un anno circa dall’avvio dei lavori è sostanzialmente pronto il Palazzo dell’arte e del teatro, candidato a divenire contenitore di eventi e punto di riferimento privilegiato per chi opera nel settore e per l’intera cittadinanza. A sancire la conclusione dell’opera, anche il vicepresidente e assessore alla Cultura della regione Calabria Nino Spirlì, giunto nella città napitina proprio per constatare la valenza della struttura che, allo stato, per essere resa fruibile necessita solo degli indispensabili elementi d’arredo.

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Ad accompagnare l’esponente di Governo regionale, il commissario prefettizio Antonio Reppucci – da inizio anno chiamato a gestire in via straordinaria il Comune e spesosi sin da subito per il proseguimento e la conclusione dell’opera – gli storici Foca Accetta e Mimmo Pacifico e il team di tecnici che ha ideato il progetto, capitanato dall’architetto Francesco Gangemi. I lavori sono stati realizzati dalla ditta “Romano Pasquale Srl”, sotto la direzione dell’ingegnere Francesco Barbalace. «In un anno – spiega oggi Gangemi – siamo riusciti a demolire e a ricostruire l’ex Municipio, nel rispetto dei termini contrattuali. Mi auguro che questa nuova struttura rappresenti per Pizzo il volano di una nuova rinascita socio-culturale. L’immobile, infatti, potrà essere utilizzato per convegni, mostre, conferenze, attività teatrali e altro ancora. Per quanto ci riguarda ce l’abbiamo messa tutta, puntando sulla costruzione fisica degli spazi, ma anche sulla qualità delle dinamiche relazionali tra uomo e uomo, singolo e collettività e uomo e ambiente».

Il Palazzo dell’arte e del teatro è stato finanziato dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Sulla base di un progetto approvato circa dieci anni fa, è stato realizzato utilizzando nuove scelte costruttive che hanno portato, tra l’altro, ad una maggiore funzionalità dell’immobile, ad una maggiore sicurezza sismica e una minimizzazione del consumo energetico, senza tuttavia rinunciare all’aspetto estetico. La struttura presenta tre piani indipendenti, con una sala al piano terra (200 metri quadri), una al piano interrato (140 metri quadri) ed un teatro all’aperto con capienza di circa 100 persone. Il rivestimento della facciata su via Roma è in pietra di Mistretta e tozzetti in pietra lavica.