Sabato 26 settembre il borgo di Filogaso ha vissuto una giornata memorabile, vibrando di un’energia rara e travolgente. Il taglio del nastro della Prima Biennale di Filogaso si è trasformato in un autentico evento di cuore, dove artisti, estimatori, giornalisti e critici d’arte si sono stretti in un unico abbraccio collettivo sotto il cielo delle colline vibonesi.
Nata dalla visione illuminata del sindaco Massimo Trimmeliti e realizzata con dedizione e passione dall’Associazione Fior di Loto, la manifestazione ha dimostrato come la cultura possa rilanciare e valorizzare il territorio. La direzione artistica, affidata ad Antonio Teti e Caterina Rizzo, unitamente alla curatela di Sonia Demurtas, ha saputo trasformare l’intero centro abitato in un operoso presidio di bellezza contemporanea.
I numeri dell'iniziativa testimoniano un'adesione straordinaria: oltre cento artisti in gara, circa trenta targhe di merito e altrettanti attestati di riconoscimento assegnati a protagonisti arrivati non solo dalla Calabria, ma con importanti presenze internazionali.

L'emozione della poesia: «Dall’Amore la Pace»

Uno dei momenti più intensi e partecipati della giornata è stato legato alla presentazione del volume di poesia «Dall’Amore la Pace». L'incontro ha visto gli interventi di Daniela Ferraro e di Eleonora Laganà, autrice anche della suggestiva copertina del libro, capace di raccontare visivamente un sogno di armonia interiore e universale. Le parole e i versi declamati in sala hanno toccato le corde più intime dei presenti, generando momenti di profondo silenzio e visibile commozione attorno a temi cruciali come la terra, la speranza e la riconciliazione.
La giuria della Biennale ha voluto conferire un riconoscimento speciale, premiando come rappresentanti ufficiali di questa prima edizione Sonia Demurtas, Massimo Spagna, Daniela Ferraro, Eleonora Laganà e Antonio Franzè. Inoltre, a tutti i poeti che hanno contribuito a dare vita all'opera editoriale verrà consegnato un attestato speciale che li qualifica ufficialmente "Ambasciatori di Pace", un titolo d'onore destinato a rimanere scolpito nella storia della comunità.

Un parterre di artisti nazionali e internazionali

La sezione di pittura e scultura ha visto la partecipazione di nomi di rilievo del panorama artistico: Andrea Stanic (Croazia), Rubi Patricia Ferrer (Messico), José Miranda (Argentina), Abir Das (Bangladesh), Beatriz Zucaro (Argentina), Eleonora Laganà, Neno Mirabello, Rosa Amerato, Antonio Teti, Caterina Rizzo, Rosangela Rotella, Donatella Consonni, Leo Napoletano, Francesco Murfuni, Anna Bottini, Saverio Barone, Milena Santirocco, Samantha Romeo, Renata De Santo, Annamaria Massa, Nicola Ruggieri, Rossella Ripa, Anna De Fulviis, Stefano De Angelis, Valeria Scarano, Carmela Capria, Francesca Faro, Rosetta Castiglia, Stella Chindamo, Giuseppe Galati, Angela Rosa Dimasi, Onofrio La Leggia, Maria Luisa Romagnoli, Francesco Logoteta, Gaetana Barbagallo, Francesco Saverio Capria, Nunzia Colucci e Giuliana Franco.
Accanto all'arte figurativa, la sezione poesia ha riunito la sensibilità di Sonia Demurtas, Antonio Franzè, Vincenzo Aruta, Oriana Sandrin D’Ascenzi, Unida Maria Luigia, Massimo Spagna, Luigi Vicidomini, Matilde D’Amore, Giovanni Alberghina, Annamaria Guida, Monica Colombara, Roky Marchese, Daniela Ferraro ed Eleonora Laganà.

Un seme per il futuro

La Prima Biennale di Filogaso non è stata una semplice esposizione, ma una vera e propria dichiarazione d’amore d'insieme verso l'arte, verso la pace e verso il paesaggio vibonese. Un primo, fecondo seme piantato nel cuore della Calabria, pronto a germogliare con ancora maggiore forza nelle edizioni future.