A Palazzo Gagliardi l'incontro con il romanziere inglese, finalista al Booker Prize, che racconta le ambizioni degli imperi e la disfatta britannica a Kabul nel XIX secolo. A dialogare con lui lo storico Vittorio Cappelli e l’editore Manuel Grillo
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A quasi due secoli dalla prima guerra anglo-afghana, le ambizioni delle grandi potenze, le invasioni militari e le sconfitte degli imperi continuano a interrogare il presente. È su questo filo che lega la storia all'attualità che si sviluppa “L'impero del gelso”, il romanzo dello scrittore britannico Philip Hensher, protagonista di un incontro culturale in programma oggi, mercoledì 28 ottobre, alle 18.30, a Palazzo Gagliardi, a Vibo Valentia.
L'autore, considerato una delle voci più autorevoli della narrativa inglese contemporanea, presenterà il volume pubblicato in Italia da Edizioni Settecolori, nell'ambito di un'iniziativa promossa dall'Amministrazione comunale di Vibo Valentia, dai Rotary Club Vibo Valentia e Hipponion Vibo Valentia e dalla stessa casa editrice.
Un romanzo tra gli imperi e la tragedia dell'Afghanistan
Al centro del libro c'è l'Asia centrale dell'Ottocento, teatro del cosiddetto “Grande Gioco”, la competizione politica e strategica tra l'Impero britannico e quello russo per il controllo di una regione cruciale negli equilibri internazionali.
Hensher ricostruisce il periodo della prima guerra anglo-afghana, combattuta tra il 1839 e il 1842, soffermandosi sull'occupazione britannica di Kabul e sulla disastrosa ritirata che si trasformò in una delle sconfitte più clamorose dell'imperialismo inglese.
Ma il romanzo non si limita alla ricostruzione degli eventi militari e diplomatici. Sullo sfondo delle grandi manovre imperiali prendono forma le vicende individuali, le passioni e le fragilità di uomini e donne travolti da decisioni politiche e militari più grandi di loro. Una narrazione nella quale i destini personali si intrecciano con i grandi rivolgimenti della storia.
È proprio questa prospettiva a rendere il libro particolarmente attuale. La parabola dell'intervento britannico nell'Afghanistan ottocentesco richiama infatti altre vicende più vicine a noi, dall'intervento militare americano alla caduta di Kabul nel 2021, fino alle tensioni che continuano ad attraversare il Medio Oriente.
Ne emerge una domanda che attraversa epoche differenti: quanto sono davvero capaci le grandi potenze di imparare dagli errori del passato e dalle conseguenze dei propri interventi?
Chi è Philip Hensher
Romanziere, saggista e critico letterario, Philip Hensher è professore di scrittura creativa alla Bath Spa University e membro della Royal Society of Literature.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Somerset Maugham Award e l'Ondaatje Prize, ed è stato finalista al prestigioso Booker Prize con il romanzo The Northern Clemency.
La sua produzione letteraria è caratterizzata dall'attenzione al rapporto tra le esistenze individuali e le grandi trasformazioni storiche e sociali. Un interesse che trova una delle sue espressioni proprio in “L'impero del gelso”, dove la ricostruzione storica diventa anche uno strumento per riflettere sulle contraddizioni della politica internazionale.
L'incontro a Palazzo Gagliardi
L'appuntamento si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo, dell'assessore comunale alla Cultura Stefano Soriano, della presidente del Rotary Club Hipponion Vibo Valentia Daniela Rotino e della presidente del Rotary Club Vibo Valentia Mariangela Preta.
A dialogare con lo scrittore saranno lo storico Vittorio Cappelli e l'editore Manuel Grillo, mentre il servizio di interpretariato sarà curato dalla docente Stefania D'Amato.
L'iniziativa porterà dunque a Vibo Valentia un autore di rilievo internazionale, offrendo al pubblico l'occasione di confrontarsi non soltanto con un'opera letteraria, ma anche con alcuni dei grandi interrogativi della storia contemporanea. L'ingresso è libero.

