Briatico, operatori ecologici da tre mesi senza stipendio

Addetti alla raccolta sul piede di guerra per il mancato pagamento delle spettanze
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Tre mesi di ritardi nell’erogazione dello stipendio. È quanto hanno denunciato gli operatori ecologici impegnati nel servizio di raccolta e smaltimento rifiuti in Briatico e frazioni. I ritardi, tutt’altro che casi isolati, provocano non pochi disagi a lavoratori e famiglie alle prese con spese e scadenze giornaliere. Con gennaio 2020, sono giunti a quota tre gli stipendi ancora da riscuotere.

I dipendenti, seriamente messi in difficoltà dell’impossibilità di ricevere con puntualità le spettanze, sono stati ricevuti nella stessa giornata di ieri dal commissario prefettizio Francesco Maugeri. Ascoltate le rimostranze, li avrebbe indirizzati all’ufficio ragioneria per interloquire con il responsabile, Angelo Grande. L’auspicio è che si giunga a soluzione in tempi brevi per evitare ulteriori difficoltà ai nuclei familiari degli operatori.

Intanto, la gara d’appalto da 1,4 milioni di euro per il conferimento del servizio di raccolta dei rifiuti, spazzamento e affini nel territorio comunale che aveva pubblicato nei giorni scorsi la terna commissariale, è andata deserta. L’esito non è stato quello sperato poiché nessuna ditta ha risposto all’appello. L’entità dell’appalto in questione è 1,4 milioni di euro per importo a base d’asta soggetto a ribasso a cui aggiungere altri 12mila euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso e la durata è di tre anni. Il servizio dovrebbe restare, almeno fino a quando non sarà assegnato, all’impresa che sta lo sta attualmente espletando.

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