L’opera da quasi 8 milioni di euro sorgerà nell’area dell’ex deposito petrolifero, dismesso dopo l’alluvione del 2006. Il sindaco Romeo: «Punto di svolta decisivo per il rilancio di Vibo Marina»
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L’acquario di Vibo Marina comincia a muovere i primi passi. Il Comune di Vibo Valentia, dopo il documento d’indirizzo alla progettazione, ha compiuto il primo step della fase progettuale affidando lo studio geologico per la realizzazione della struttura nell’area in cui sorgeva il deposito petrolifero della Basalti e Bitumi, dismesso in seguito all’alluvione del 2006 e in preda al degrado da circa venti anni. Il finanziamento dell’opera rientra nel contratto istituzionale di sviluppo “Calabria-Svelare bellezza” per un importo di euro 7.980.520.
Romeo: «Punto di svolta per Vibo Marina»
«Si tratta - ha affermato il sindaco Enzo Romeo - di un punto di svolta decisivo per il rilancio di Vibo Marina. Un’operazione strategica di recupero, riqualificazione urbanistica e funzionale che restituisce valore, bellezza e centralità a una zona fondamentale della città. L’Acquario si attesta come struttura di riferimento per il turismo delle famiglie e gruppi didattici, destagionalizzando i flussi di visitatori. La sua attrattiva è volta a favorire un significativo sviluppo economico locale che valorizza l’identità marina: Vibo Marina rafforza il legame indissolubile con il suo mare unendo cultura, intrattenimento e sostenibilità ambientale. Un tassello fondamentale - ha concluso il primo cittadino - per costruire una Vibo Marina sempre più moderna, accogliente e dinamica».

