Sono sei i Comuni calabresi ammessi a finanziamento nell’ambito del bando pubblico della Presidenza del Consiglio dei ministri per la selezione di Piani di sviluppo in aree dismesse o in disuso. La graduatoria definitiva è stata approvata dalla Commissione di valutazione nella riunione conclusiva dell’11 giugno 2026 e assegna alla Calabria complessivamente 17.189.833 euro.

Il plafond complessivo

Le risorse rientrano in un programma nazionale da circa 210 milioni di euro, previsto nella legge di Bilancio 2021, e destinato a sostenere interventi di rigenerazione e valorizzazione di aree non più utilizzate o sottoutilizzate. L’obiettivo è favorire interventi orientati alla rigenerazione, riqualificazione e infrastrutturazione, nonché all’attrazione di investimenti privati volti al rilancio economico.

L’importo massimo del finanziamento concedibile per ciascun piano di sviluppo è pari a 10 milioni di euro, con un valore minimo complessivo, come risultante dai quadri economici, non inferiore a 1,5 milioni di euro.

Il quadro calabrese: i Comuni finanziati provincia per provincia

Nel quadro calabrese il finanziamento più consistente va al Comune di Spezzano della Sila, in provincia di Cosenza, che ottiene 7.096.500 euro con un punteggio di 70. Tutti gli altri Comuni calabresi ammessi hanno invece conseguito un punteggio pari a 65.

Complessivamente Cosenza porta a casa la fetta maggiore, con tre finanziamenti per un totale di 12.689.833 euro. Oltre a Spezzano della Sila, rientrano nella graduatoria anche Nocara, destinataria di 1.500.000 euro, e Canna, a cui vengono assegnati 4.093.333 euro. È proprio il dato cosentino a incidere maggiormente sul totale regionale, concentrando oltre due terzi delle risorse destinate alla Calabria.

Nel Vibonese figura un solo Comune beneficiario: Nardodipace, che ottiene 1.800.000 euro. Il piccolo centro dell’entroterra vibonese entra così nella graduatoria nazionale dei piani ammessi a finanziamento, intercettando risorse finalizzate allo sviluppo di aree dismesse o in disuso. Un risultato significativo per un territorio interno che da anni convive con criticità legate allo spopolamento, alla marginalità infrastrutturale e alla necessità di recuperare spazi e funzioni pubbliche.

Un finanziamento ciascuno arriva anche nelle province di Catanzaro e Reggio Calabria. Nel Catanzarese è stato ammesso il Comune di Gasperina, con un importo pari a 1.350.000 euro. Stessa cifra per Polistena, in provincia di Reggio Calabria, anch’essa inserita tra i beneficiari della graduatoria definitiva. Non risultano invece Comuni della provincia di Crotone tra quelli calabresi ammessi al finanziamento.

Nel complesso, dunque, la Calabria ottiene risorse distribuite tra quattro province: 12.689.833 euro alla provincia di Cosenza, 1.800.000 euro alla provincia di Vibo Valentia, 1.350.000 euro alla provincia di Catanzaro e 1.350.000 euro alla provincia di Reggio Calabria.

Ora la fase operativa

La graduatoria approvata dalla Commissione segna ora il passaggio decisivo per l’attuazione dei piani finanziati. Per i sei Comuni calabresi ammessi si apre dunque la fase operativa di un percorso che potrà incidere sulla riqualificazione urbana, sulla valorizzazione del patrimonio esistente e sulla capacità dei territori di attrarre nuove opportunità.