Il Vibonese conquista tre posti tra le undici candidature calabresi contrassegnate come ammesse nella graduatoria del bando del Ministero dell’Istruzione e del Merito per la riqualificazione e la messa in sicurezza delle palestre scolastiche. È proprio il territorio vibonese a raccogliere la quota più consistente in Calabria: 2.572.298,42 euro complessivi per gli interventi presentati dai Comuni di Rombiolo e Mileto e dalla Provincia di Vibo Valentia.

Nel dettaglio, Rombiolo apre addirittura l’intera graduatoria regionale con una richiesta da 732.298,42 euro. Al quinto posto compare Mileto, con un progetto da 900mila euro, mentre la Provincia di Vibo Valentia occupa la decima posizione con un intervento da 940mila euro. La graduatoria non indica il singolo edificio scolastico interessato dalle candidature, limitandosi a riportare ente beneficiario, importo richiesto e stato.

Un bando per mettere in sicurezza gli impianti scolastici

L’avviso, pubblicato il 30 maggio 2025 nell’ambito del Programma nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027 e finanziato con risorse Fesr, disponeva a livello complessivo 76,53 milioni di euro destinati alle regioni considerate “meno sviluppate”, tra cui la Calabria.

Le risorse possono essere utilizzate per la riqualificazione e la messa in sicurezza delle palestre esistenti, l’adeguamento strutturale e impiantistico, la riconversione di spazi inutilizzati e la sistemazione di aree sportive all’aperto. Sono ammessi anche interventi su spogliatoi, servizi igienici, barriere architettoniche e impianti, mentre sono escluse nuove costruzioni, demolizioni e ricostruzioni e aumenti di volumetria.

Il Vibonese pesa per oltre 2,5 milioni

I tre interventi vibonesi rappresentano quasi un terzo del valore complessivo delle undici candidature calabresi, che insieme raggiungono circa 8,16 milioni di euro.

Il dato assume ancora più rilievo osservando la distribuzione territoriale dei primi undici posti: oltre ai tre interventi vibonesi, tre riguardano il Catanzarese, due il Reggino, due il Cosentino e uno il Crotonese.

Va tuttavia sottolineato che l’inserimento in graduatoria non costituisce di per sé titolo definitivo di ammissione al finanziamento. Il Ministero deve infatti procedere alle verifiche sulle dichiarazioni rese in candidatura e autorizza gli interventi nei limiti delle risorse disponibili. È inoltre prevista la possibilità di scorrimento nel caso in cui si rendano disponibili ulteriori fondi.

Gli altri Comuni vibonesi in graduatoria

Il territorio provinciale è rappresentato in maniera molto ampia anche nel resto della graduatoria. Subito dopo la fascia degli ammessi si trovano infatti Soriano Calabro, al 17esimo posto, Spadola al 20esimo e Francica al 24esimo.

Nelle posizioni successive compaiono anche Nardodipace, Drapia, San Costantino Calabro, Jonadi e Serra San Bruno. Più avanti figurano, tra gli altri, Filadelfia, Gerocarne, Arena, Sorianello, Vibo Valentia, San Nicola da Crissa, Sant’Onofrio, Ricadi, Pizzo, Cessaniti, Joppolo, Stefanaconi, San Calogero e Filandari. Alcuni enti compaiono più volte perché hanno presentato più candidature: lo stesso bando consentiva ai Comuni fino a due progetti, mentre capoluoghi, Province e Città metropolitane potevano arrivare a sei.

Nel complesso, dalla lettura della graduatoria risultano 35 candidature riconducibili al territorio vibonese, presentate da 25 diversi enti, considerando anche la Provincia e le candidature multiple. Per il momento, però, soltanto le tre proposte di Rombiolo, Mileto e Provincia di Vibo Valentia risultano contrassegnate come ammesse al finanziamento e soltanto se i fondi verranno rimpinguati la graduatoria potrà scorrere beneficiando gli altri comuni in classifica.