La rilevazione del 18 luglio fotografa la nuova corsa dei listini. L’aumento è generalizzato in tutta Italia, ma in alcune stazioni di servizio della provincia di Vibo l’incremento è maggiore rispetto al resto della Calabria
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Nuova impennata dei prezzi alla pompa nel Vibonese dopo il picco raggiunto nell’aprile scorso. Oggi, nell’area di servizio Pizzo Est, sull’autostrada A2 del Mediterraneo, il gasolio servito ha raggiunto 2,434 euro al litro, mentre per la benzina sono necessari 2,305 euro. Per chi sceglie il self-service il prezzo diminuisce, ma resta elevato: 2,164 euro per il gasolio e 2,035 euro per la benzina. Su un rifornimento da 50 litri, il diesel al servito costa 121,70 euro, cioè 13,50 euro in più rispetto alla modalità self.
Sono i valori rilevati attraverso il portale Osservaprezzi carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Sulla rete ordinaria gasolio servito oltre 2,30 euro
Listini elevati si registrano anche sulla rete ordinaria. In un distributore Esso dell’area di Pizzo, il gasolio viene venduto a 2,338 euro al servito e a 2,109 euro al self. La benzina raggiunge invece 2,188 euro con assistenza, mentre scende a 1,959 euro per chi effettua autonomamente il rifornimento.
In due impianti Eni della stessa zona, il gasolio servito si attesta a 2,299 euro al litro e la benzina a 2,169 euro. I prezzi self sono rispettivamente di 2,079 e 1,949 euro.
La precedente impennata di aprile
Il Vibonese aveva già affrontato una corsa dei prezzi particolarmente pesante ad aprile, durante la precedente fase della crisi mediorientale. Il 9 aprile il diesel aveva raggiunto 2,319 euro al litro, mentre a Vibo città, Mesiano e nella zona dell’ospedale erano stati segnalati listini compresi tra 2,23 e 2,31 euro.
La discesa attesa dopo l’annuncio della tregua tra Stati Uniti e Iran e la temporanea riapertura dello Stretto di Hormuz non si era tradotta immediatamente in una riduzione dei prezzi. A distanza di poco più di tre mesi, la ripresa delle tensioni internazionali sta alimentando una nuova fase di rincari.
Calabria sopra la media italiana
Il prezzo del gasolio nel Vibonese sulla rete ordinaria risulta più alto rispetto alla media regionale “self” pari a 2,096 euro al litro, contro i 2,082 euro registrati complessivamente in Italia. La benzina costa mediamente 1,950 euro in Calabria, rispetto agli 1,931 euro nazionali.
Sulla rete autostradale italiana le medie self raggiungono invece 2,155 euro per il gasolio e 2,020 euro per la benzina. In appena ventiquattro ore, il diesel è aumentato mediamente di 2,3 centesimi sulla rete ordinaria e di 2,1 centesimi in autostrada.
I casi limite sono ancora più pesanti. Secondo la mappa elaborata dal Codacons sulla base dei dati ministeriali, a Milano il gasolio self è arrivato a 2,695 euro al litro e la benzina a 2,635. In Calabria spicca un impianto di Simeri Crichi, nel Catanzarese, con il diesel self a 2,349 euro. Sulla A21 Torino-Piacenza, il gasolio servito ha invece raggiunto 2,699 euro.
La nuova crisi nello Stretto di Hormuz
A incidere sulla nuova accelerazione sono soprattutto gli sviluppi del conflitto tra Stati Uniti e Iran. Il ripristino del blocco navale statunitense contro i porti e le imbarcazioni legate a Teheran, insieme alla ripresa degli attacchi iraniani contro il traffico marittimo, ha provocato una drastica riduzione dei passaggi nello Stretto di Hormuz.
Il 16 luglio soltanto tre navi commerciali cariche di materie prime hanno attraversato lo stretto, il dato giornaliero più basso da maggio. Per due giorni consecutivi non sono inoltre transitate grandi petroliere né navi adibite al trasporto di gas naturale liquefatto.
La nuova escalation ha riportato le quotazioni del petrolio vicino ai massimi dell’ultimo mese, con un rialzo del 4% legato ai timori per le forniture provenienti dal Golfo. Gli aumenti si stanno trasferendo sui prodotti raffinati e, successivamente, sui prezzi applicati alla pompa.
Il Codacons ha chiesto al Governo un intervento urgente e un nuovo taglio delle accise almeno fino alla fine di agosto, quando è previsto il controesodo estivo.

