Come cambia il lavoro degli avvocati nell'era dell'intelligenza artificiale e dei social network? Quale ruolo conserva la capacità di argomentare e confrontarsi in una società nella quale le nuove tecnologie stanno trasformando anche il linguaggio del diritto? Sono alcuni degli interrogativi al centro del convegno «Nuove forme di comunicazione. Orizzonti dell'avvocatura nell'era digitale», promosso dalla Camera Civile di Vibo Valentia in occasione della Giornata europea della giustizia civile 2026.

L'appuntamento è per lunedì 26 ottobre, alle ore 9.30, nella Sala Marmura della Camera di Commercio di Vibo Valentia. L'iniziativa riunirà magistrati, avvocati ed esperti per approfondire le trasformazioni che interessano la professione forense, con particolare attenzione all'impatto delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale sulla comunicazione e sul ragionamento giuridico.

Al centro del confronto ci sarà soprattutto il valore della parola e dell'argomentazione, strumenti fondamentali per l'esercizio della professione e per l'effettiva tutela dei diritti. In un contesto nel quale pubblicare contenuti e diffondere informazioni è diventato sempre più semplice, il convegno intende richiamare l'attenzione sull'importanza del pensiero critico, della capacità di confutazione e della responsabilità comunicativa.

Il programma e gli interventi

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Rosalinda Romano, componente della Giunta della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia; Angela Pezzimenti, presidente della Camera Civile di Vibo Valentia; e Francesco De Luca, presidente dell'Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia.

Seguirà l'introduzione della presidente del Tribunale di Vibo Valentia, Abigail Mellace, che si soffermerà sul significato della Giornata europea della giustizia civile e sull'importanza della comunicazione, della conoscenza e del confronto per garantire un'effettiva tutela dei diritti.

Uno degli interventi centrali sarà quello di Alberto Del Noce, presidente nazionale dell'Unione Nazionale delle Camere Civili, che affronterà il tema «Pubblicare è semplice, argomentare è un'arte». La riflessione sarà dedicata alla comunicazione verbale come strumento di consapevolezza, gestione delle emozioni e capacità di confronto nella società digitale.

Spazio anche all'intelligenza artificiale con il professor Luigi Viola, che proporrà un approfondimento sul volume Argomentazione e confutazione giuridica, analizzando il valore dell'argomentazione e della confutazione nell'epoca delle nuove tecnologie.

Interverrà inoltre Roberto Placido Di Palma, procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, con un contributo dedicato al ruolo dell'argomentazione nel ragionamento giuridico.

Il progetto «Un cuore sotto la toga»

Il convegno offrirà anche l'occasione per approfondire la dimensione sociale della professione forense. L'avvocata Giulia Russo presenterà infatti il progetto nazionale «Un cuore sotto la toga», promosso dall'Unione Nazionale delle Camere Civili.

La presentazione sarà accompagnata dalla proiezione di un video realizzato dall'Unione e dal suo Dipartimento per il Sociale, nell'ambito di un'iniziativa che punta a valorizzare l'impegno dell'avvocatura anche al di fuori dell'attività strettamente professionale.

A moderare i lavori sarà Giusy Federico, socia della Camera Civile di Vibo Valentia.

L'incontro è rivolto non soltanto agli operatori del diritto, ma anche a studiosi, studenti e cittadini interessati ai cambiamenti che attraversano il mondo della giustizia. L'obiettivo è promuovere una riflessione sulle nuove modalità di comunicazione, mantenendo al centro la qualità del ragionamento giuridico, la responsabilità e la tutela della persona.

Il convegno è stato accreditato dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia con il riconoscimento di tre crediti formativi per la formazione continua degli avvocati.