L'Autorità portuale ha affidato il servizio con decreto. L'intervento punta ad ampliare gli spazi commerciali della banchina Bengasi
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L’Autorità di Sistema Portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio, con decreto n. 64/2026, ha affidato il servizio di verifica della progettazione di fattibilità tecnico-economica ed esecutiva per la demolizione di un fabbricato industriale (ex Civam), ubicato in adiacenza alla banchina Bengasi del porto di Vibo Marina, e la conseguente realizzazione di una nuova area idonea e funzionale alla logistica commerciale.
L’intervento era stato inserito nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2026/2028 e nel Piano Operativo Triennale 2024-2026, prevedendo una somma complessiva di 1.500.000 euro. Nel corso dell’iter era stato acquisito il parere favorevole della Conferenza dei servizi in data 23 gennaio 2025, nonché il parere della commissione di incameramento che, sulla scorta della documentazione storica, aveva preso atto che le amministrazioni preposte a valutare l’opportunità di procedere all’incameramento si erano espresse a favore della demolizione del manufatto.
L’intervento di demolizione del vecchio manufatto ex Civam era particolarmente atteso nell’ottica del potenziamento degli spazi riservati alla banchina commerciale Bengasi che, grazie all’intervento programmato, avrà a disposizione un’area di maggiori dimensioni, che aumenterà la funzionalità dello scalo portuale.

