Entra nella fase tecnica l’intervento da 1,25 milioni di euro per la messa in sicurezza dal rischio idrogeologico della Baia di Riaci, nel territorio comunale di Ricadi. Con la determina dell’Area tecnica n. 267, registro generale 610, dell’11 settembre, il Comune ha avviato la procedura per affidare l’incarico relativo a indagini, prove e relazione geologica.

L’atto riguarda una delle aree costiere più conosciute e frequentate del Vibonese. Nella determina viene evidenziato che il territorio comunale è interessato da fenomeni di dissesto idrogeologico che richiedono interventi di messa in sicurezza. Il Documento di indirizzo alla progettazione relativo alla Baia di Riaci era stato approvato già nell’agosto 2025. Successivamente il Comune è risultato beneficiario del finanziamento statale, del quale la Giunta ha preso formalmente atto lo scorso 8 maggio.

Il quadro economico ammonta complessivamente a 1.250.000 euro. L’importo dei lavori è di 820mila euro, ai quali si aggiungono 55mila euro per gli oneri della sicurezza, per un totale di 875mila euro. Sono invece 375mila euro le somme a disposizione. Tra queste figurano 110mila euro per progettazione, direzione dei lavori e sicurezza e 23mila euro per studio geologico, rilievi, accertamenti e indagini.

Proprio quest’ultima attività rappresenta il passaggio avviato con la nuova determina. Il professionista incaricato dovrà effettuare il sopralluogo preliminare, predisporre lo studio e la relazione geologica, eseguire rilievi e accertamenti e realizzare planimetrie ed elaborati grafici.

L’affidamento avverrà attraverso un confronto di preventivi sul MePa, con il criterio del minor prezzo. Il servizio ha un valore di 23mila euro, oltre oneri e Iva, per complessivi 29.182,40 euro, e una durata prevista di 90 giorni.

I tempi sono stretti. Per opere di questa fascia economica, infatti, l’aggiudicazione dei lavori deve avvenire entro diciotto mesi dalla data prevista dalla normativa richiamata nel provvedimento. Per questo il Comune ha fissato in sette giorni il termine per ricevere le offerte relative all’incarico geologico. Responsabile unico del progetto è l’ingegnere Giuseppe Ciancio, responsabile dell’Area tecnica.

La determina non entra ancora nel dettaglio della natura specifica del dissesto né delle opere che saranno realizzate. Saranno proprio gli studi e la successiva progettazione a definire caratteristiche e modalità dell’intervento sulla Baia di Riaci.