L’entità del finanziamento deve ancora essere quantificata ma l’intervento è stato inserito nel programma triennale del ministero. La soddisfazione del sindaco De Nardo: «Non è solo un’opera pubblica, ma un atto di tutela della nostra identità, un segno di vicinanza dello Stato ai territori»
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Il patrimonio storico e religioso di Soriano Calabro rappresenta da sempre un elemento centrale dell’identità del paese. Nel tempo, l’attenzione verso le sue architetture sacre si è tradotta nella volontà di preservare edifici che, oltre al valore spirituale, rivestono un ruolo culturale e sociale per l’intera comunità.
Il restauro della Chiesa Matrice
Di questo l'Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonino De Nardo, ne ha fatto il suo vessillo principale. In questo contesto si inserisce il progetto di manutenzione e restauro della Chiesa Matrice di San Martino Vescovo. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti approvato il Programma triennale degli interventi di propria competenza, all’interno del quale è stato incluso anche l’intervento relativo all’edificio religioso sorianese. L’ammissione a finanziamento è stata formalizzata, mentre la quantificazione delle risorse sarà definita dal Mit nelle prossime fasi istruttorie.
L’ammissione a finanziamento rappresenta un risultato di rilevante importanza per la comunità sorianese. Da tempo, infatti, erano note e ampiamente documentate le condizioni di grave precarietà strutturale dell’edificio sacro, determinate dall’inevitabile usura del tempo e dall’impossibilità di sostenere, con risorse ordinarie, gli ingenti costi necessari per interventi di manutenzione straordinaria.
Un intervento non più rinviabile
Considerata l’elevata importanza storica, culturale, sociale e religiosa della Chiesa Matrice inoltre, l’intervento di restauro si configurava come non più rinviabile, assumendo carattere di assoluta priorità nell’interesse della tutela del patrimonio e della sicurezza dei cittadini. Il risultato è stato conseguito attraverso un costante e costruttivo confronto tra le diverse istituzioni coinvolte (Ministero, amministrazione comunale e Parrocchia). I lavori verranno gestiti direttamente dal Provveditorato interregionale delle opere pubbliche per la Sicilia e la Calabria, che ovviamente si coordinerà con l'amministrazione in ogni passo.
Le parole del sindaco
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Antonino De Nardo: «L’approvazione del finanziamento per il restauro della Chiesa Matrice di San Martino Vescovo rappresenta un traguardo storico per la nostra comunità. È il frutto di un lavoro istituzionale serio, paziente e determinato, che testimonia come la collaborazione tra enti possa produrre risultati concreti a beneficio del territorio. Questo intervento non è solo un’opera pubblica, ma un atto di tutela della nostra identità, della nostra storia e delle nostre tradizioni».
«Desidero esprimere un sentito ringraziamento - ha proseguito il primo cittadino - al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, al Capo Dipartimento Trasporti e Navigazione, Enrico Maria Puja, e al nostro Parroco don Pino Sergi per l’impegno, l’attenzione e la sensibilità istituzionale dimostrati. Questo intervento rappresenta un segnale concreto di vicinanza dello Stato ai territori e alle comunità locali». L’Amministrazione comunale continuerà a seguire con la massima attenzione le successive fasi procedurali, affinché l’intervento possa essere realizzato nei tempi previsti e con il massimo rispetto del valore storico e architettonico dell’edificio.

