Pubblicata la graduatoria definitiva dei finanziamenti regionali (3,5 milioni di euro) per la valorizzazione turistica: promossi Tropea, Mileto, Sorianello, Pizzoni e Brognaturo, esclusi anche Sant'Onofrio, Filogaso, Fabrizia, Filadelfia e altri centri vibonesi. Tra i beneficiari anche alcune Pro Loco e associazioni
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Il Comune di Vibo Valentia resta fuori dai finanziamenti regionali per gli eventi turistici, mentre cinque amministrazioni della provincia e alcune realtà associative ottengono il via libera. È questo il quadro che emerge per il Vibonese dalla graduatoria definitiva del bando “Agorà Calabria”, approvata dalla Regione con il decreto dirigenziale numero 18201 del 27 ottobre 2026. Un provvedimento che distribuisce risorse per sostenere manifestazioni capaci di valorizzare le tradizioni, la cultura, l'enogastronomia e le attrattive dei territori.
La notizia più significativa riguarda il capoluogo: il Comune di Vibo Valentia ha ottenuto appena 53,94 punti, contro i 60 necessari per superare la selezione. La domanda, presentata singolarmente il 26 maggio scorso, compare dunque nell'elenco delle proposte non ammesse per mancato raggiungimento del punteggio minimo. Un'esclusione che assume particolare rilievo nel confronto con gli altri centri della provincia che hanno invece conquistato l'accesso ai contributi.
I cinque Comuni vibonesi ammessi: Pizzoni, Brognaturo, Sorianello, Mileto e Tropea
Sono cinque i Comuni della provincia di Vibo Valentia che figurano nella graduatoria definitiva degli enti locali ammessi e finanziabili.
Il risultato migliore, in termini di punteggio, è quello di Pizzoni, che ottiene 76,11 punti e un contributo di 28.728,88 euro, a fronte di un progetto dal valore complessivo di 50mila euro.
Segue Brognaturo, che raggiunge 75,44 punti e si vede riconoscere 12.420,56 euro per un progetto dal costo complessivo di 21.750 euro.
Con 74,33 punti viene ammesso anche il Comune di Sorianello, al quale spettano 28.261,63 euro su un progetto del valore complessivo di 50mila euro.
Lo stesso punteggio, 74,33, è ottenuto dal Comune di Mileto, che conquista un contributo di 13.934,52 euro per un progetto dal costo complessivo di 25.010 euro.
C'è poi Tropea, che chiude con 74 punti e ottiene un finanziamento di 38.361,78 euro per un progetto da 60.322 euro. È il contributo più consistente tra quelli destinati ai cinque Comuni vibonesi.
Complessivamente, i cinque enti locali ottengono contributi per 121.707,37 euro. Gli importi rappresentano le somme riconosciute dalla Regione e non il valore integrale delle iniziative, che comprendono anche la quota di spesa non coperta dal finanziamento pubblico.
La Pro Loco di Serra San Bruno e la Fondazione Valentia tra i beneficiari
La graduatoria riserva spazio anche alle associazioni, alle fondazioni e alle Pro Loco.
Tra i soggetti direttamente riconducibili al territorio figura la Pro Loco di Serra San Bruno, che ottiene 74 punti e un contributo di 40.250 euro su un progetto complessivo di 70mila euro.
Nell'elenco degli ammessi compare inoltre la Fondazione Valentia Ets, con 77,06 punti e un contributo complessivo di 25.698,75 euro, comprensivo di una premialità di 5mila euro. Il valore totale del progetto è di 36.250 euro.
Considerando i cinque Comuni e la Pro Loco di Serra San Bruno, i contributi ammontano a 161.957,37 euro. A questi si aggiunge il finanziamento riconosciuto alla Fondazione Valentia.
Vibo Valentia esclusa con 53,94 punti: fuori anche Sant'Onofrio, Filogaso e Filadelfia
Sul fronte opposto, quello delle domande respinte per insufficienza di punteggio, il dato più rilevante è l'esclusione del Comune di Vibo Valentia.
Il capoluogo si ferma a 53,94 punti, oltre sei punti al di sotto della soglia richiesta. La domanda è identificata dal protocollo 428925 del 26 maggio 2026 e occupa la ventesima posizione nell'elenco delle 307 istanze non ammesse per mancato raggiungimento del punteggio minimo.
Non è l'unico Comune vibonese escluso. Nell'elenco figurano:
- Sant'Onofrio, con 48,83 punti
- Filogaso, con 41 punti
- Fabrizia, con 38,67 punti
- Nardodipace, con 38,67 punti
- Vazzano, con 37 punti
- Spadola, con 25,94 punti
- Mongiana, con 24,22 punti
- Capistrano, con 23,56 punti
- Filadelfia, con 18,17 punti
Si aggiungono le esclusioni di due realtà associative del capoluogo: la Pro Loco Vena Aps, che ha ottenuto 22,44 punti, e la Pro Loco Vibo Città Aps Unpli, fermatasi a 17,83 punti.
In totale, sono dieci i Comuni vibonesi presenti nell'elenco delle domande non ammesse per punteggio insufficiente, compreso il capoluogo. Un dato che contrasta con il risultato delle cinque amministrazioni della provincia che hanno invece superato la valutazione e ottenuto l'accesso ai contributi.
Oltre 3,4 milioni di euro per gli eventi turistici, scadenza al 31 dicembre
Il programma “Agorà Calabria”, promosso dal Dipartimento Turismo, Cultura e Identità territoriale della Regione, sostiene la realizzazione di eventi turistici finalizzati alla valorizzazione delle tradizioni, della cultura, dell'enogastronomia e delle attrattive dei territori.
Il finanziamento può arrivare fino all'80% delle spese ammissibili per le iniziative gratuite e al 60% per quelle a pagamento, con un tetto massimo di 50mila euro per progetto. L'importo riconosciuto dipende anche dal punteggio conseguito nella valutazione.
Il decreto del 27 ottobre prevede impegni di spesa per complessivi 3.425.431,98 euro, ripartiti tra Comuni, associazioni e imprese. Il provvedimento approva le graduatorie definitive e distingue le domande ammesse e finanziabili da quelle ammesse ma non ancora finanziabili per insufficienza delle risorse. Per queste ultime, la Regione contempla la possibilità di reperire ulteriori fondi e procedere allo scorrimento delle graduatorie.
Un'altra novità riguarda le scadenze: gli eventi potranno essere realizzati fino al 31 dicembre 2026, anziché entro il 31 ottobre, come inizialmente previsto.

