I numeri dimostrano la crescente attrattività turistica del porto per la sua vicinanza all’aeroporto di Lamezia e all’autostrada del Mediterraneo. Tra luglio e agosto è previsto anche l’attracco del velierio statunitense a 5 alberi
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«Il porto di Vibo Marina ha registrato nell’anno 2025 un traffico di oltre 25.000 passeggeri in arrivo-partenza. Nel 2024 erano stati più di 18.000». Lo scrive il Servizio Iat della Pro Loco Vibo Marina aggiungendo: «Anche se lo scalo -per diversi fattori- nel passato ha totalizzato cifre ben superiori, il dato sull’incremento di circa 7000 passeggeri nel 2025 è da accogliere con soddisfazione, rappresentando un segnale importante di una ripresa seppur contenuta, di un ritorno d’ interesse sul porto di Vibo Marina per il trasporto marittimo».
I numeri del porto di Vibo Marina
Per il sodalizio si tratta di «cifre che incidono favorevolmente sull’attività complessiva di uno scalo polifunzionale che ancora attrae per il ruolo strategico nel Mediterraneo e la singolare sicura posizione nella baia di Santa Venere, la presenza di consolidati servizi, e che evidenzia ancora gli sforzi ed il lavoro svolto dagli operatori del settore. Dati significativi per il paese-porto di Vibo Marina, che possono contribuire ad avvicinare con maggiore consapevolezza i cittadini alla vita ed alla cultura portuale, invitare ad un’attenta valutazione da parte di tutti -soprattutto amministrazioni e politica- verso una forma concreta di economia del mare capace di dare ancora sviluppo ed occupazione».
Il traffico passeggeri
Analizzando i dati, «il traffico passeggeri del 2025 è rappresentato per il 95% da turisti italiani e stranieri imbarcati/sbarcati da motonavi ed aliscafi da/per le Eolie alla centrale banchina Fiume vicino alla Capitaneria di Porto, il 5% dei passeggeri riguarda invece l’arrivo delle piccole-lussuose navi da crociera (9 puntate destagionalizzate)».
La Pro loco fa presente che per il 2026, pare esserci «maggiore interesse degli operatori turistici e delle compagnie di navigazione verso il porto di Vibo Marina, con un possibile ulteriore incremento del 20% del traffico passeggeri, seppur condizionato dalla situazione geo-politica, dal rincaro del carburante, dalla chiusura del cantiere di via Emilia per la riparazione in loco delle navi».
Vibo Marina e Isole Eolie
Proprio nella Settimana di Pasqua riprenderanno i collegamenti marittimi tra Vibo Marina e le Isole Eolie con le motonavi Comerci e Savadori. Disponibili mini crociere giornaliere ma anche soli passaggi di andata o ritorno. Le prenotazioni, aperte sino ad ottobre, sono possibili anche nelle biglietterie del porto.
Il servizio bisettimanale (giovedì e domenica) della Compagnia Liberty Lines con aliscafi inizierà invece a partire dal 4 giugno: collegherà Milazzo e tutte le Isole Eolie con Vibo Marina e si protrarrà fino al 27 settembre (biglietteria corso M. Bianchi).
Per la Pro loco, «un flusso passeggeri che forse andrebbe considerato e meglio accolto a Vibo Marina, da poco scoperta dai visitatori stranieri per la vicinanza all’aeroporto di Lamezia e il collegamento con la Ferrovia». Per turisti provenienti da Puglia e Basilicata, inoltre, rappresenta lo scalo più vicino per raggiungere le Eolie.
Eppure c’è tanto da fare sul fronte dei servizi. Indispensabile, a giudizio dell’associazione, garantire la pulizia e il decoro della città portuale e anche «ingressi stradali funzionali ed un parcheggio custodito».
Tutti strumenti, come la stessa piena fruizione del Castello e della Tonnara, per favorire la permanenza dei turisti nella popolosa frazione costiera dove non mancano le attività ricettive.
Attività crocieristica
Altro nodo, l’attività crocieristica, definita finora troppo «timida». Il 9 luglio e il 3 agosto previsto l’arrivo della nave da crociera“Wind Surf”, ammiraglia della compagnia statunitense Windstar Cruises. Si tratta di un veliero di lusso a 5 alberi, 15.000 tonnellate stazza lorda, circa 350 passeggeri e 210 membri d’equipaggio. Con i suoi 170 metri, darà spettacolo occupando buona parte della banchina Bengasi. Il suo arrivo atteso «nell’ambito di un itinerario che interesserà tratti costieri caratteristici del Mediterraneo sino alla Croazia». Tra le tappe, quindi, anche Vibo Marina.
«Un appuntamento da considerare e che potrebbe ulteriormente accrescere la visibilità del porto a livello internazionale. La nave sosterà a Vibo Marina dalle ore 9 alle 22, con la possibilità per i crocieristi di scegliere su nove escursioni a terra: Vibo Valentia, Tropea, Pizzo, Poro (con viste panoramiche e degustazione vini). In un mercato di grande competizione, sarebbe utile promuovere maggiormente ai bit internazionali della crocieristica, il porto di Vibo Marina, con attracco in banchina oppure ormeggio in rada».
La funzionalità dello scalo da migliorare
Per la Pro loco «resta importante la necessità di migliorare la funzionalità dello scalo, come da più parti indicato, con il necessario dragaggio dell’imboccatura porto e l’allungamento diga foranea, la costruzione di una dignitosa stazione marittima, la realizzazione di una banchina dedicata alla croceristica. Quest’ultima – conclude il sodalizio - potrebbe trovare spazio dopo i lavori di ammodernamento ed unificazione delle banchine Pola e Tripoli, circa 200 metri, ad opera dall’Autorità portuale e che dovrebbero essere avviati a breve, per come ci si augura. Un investimento strategico, da tempo atteso, per un porto che vuole tornare a essere volano di uno sviluppo, armonico e sostenibile, per l’intera città e la nostra Calabria».

