Guitaromanie 2026 si avvia al gran finale e affida alle nuove generazioni l’ultimo appuntamento della settima edizione del Festival chitarristico di Nicotera. Sabato 19 settembre, alle ore 19, nel Chiostro di Palazzo Convento, protagoniste saranno tre giovani musiciste della sezione “Eccellenze Juniores”: Alice Grasso e Arianna Carnevale alla chitarra e il soprano Valeria Bastone.

La serata, dal titolo «Chitarra e Voce», concluderà un’edizione che nel corso dell’estate ha proposto al pubblico le diverse espressioni dello strumento, dalla tradizione popolare al repertorio classico e novecentesco, passando per la musica cameristica e per l’attenzione riservata ai nuovi interpreti.

Da Paganini a Villa-Lobos

Ad aprire il concerto sarà Alice Grasso, diciassettenne allieva del maestro Nello Alessi, già protagonista di esperienze concertistiche e vincitrice di riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. Il suo programma comprenderà il Minuetto e il Valzer dalla Sonata n. 9 di Niccolò Paganini, lo Studio n. 1 di Heitor Villa-Lobos, La Catedral di Agustín Barrios Mangoré e Recuerdos de la Alhambra di Francisco Tárrega.

Nella seconda parte spazio ad Arianna Carnevale, allieva della maestra Enza Sciotto, docente di chitarra al Conservatorio di Nocera Terinese. Il suo percorso musicale porterà il pubblico da Johann Sebastian Bach alla grande tradizione chitarristica dell’Ottocento e del Novecento, con brani di Tárrega, Villa-Lobos, Mauro Giuliani e Federico Moreno Torroba.

L’incontro tra chitarra e voce

Il momento conclusivo darà forma al titolo scelto per la serata. Arianna Carnevale sarà infatti affiancata dal soprano Valeria Bastone per l’esecuzione dell’Aria (Cantilena) dalle Bachianas Brasileiras n. 5 e di Modinha di Heitor Villa-Lobos, in un incontro tra la sonorità della chitarra e la voce.

Bastone, classe 2004, studia al Conservatorio di Nocera Terinese sotto la guida del soprano Teresa Cardace e frequenta contemporaneamente il Biennio accademico di secondo livello in Canto lirico e quello in Musica vocale da camera. Nel suo percorso figurano corsi di perfezionamento, attività concertistica e diversi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali.

Il festival punta sulle nuove generazioni

La scelta di affidare il concerto conclusivo ai giovani interpreti rappresenta uno dei tratti caratterizzanti di Guitaromanie. La sezione «Eccellenze Juniores» nasce infatti con l’obiettivo di offrire ai musicisti emergenti un’esperienza concertistica capace di fare da ponte tra l’alta formazione e il palcoscenico, valorizzando allo stesso tempo il lavoro dei loro docenti.

Il Festival è promosso dall’Associazione Culturale Le Muse, con la direzione artistica del maestro Romolo Calandruccio. L’ingresso al concerto è libero.