Crisi al Comune di Vibo, per il Pd: «È il momento di costruire l’alternativa»

Convocata un’assemblea pubblica aperta a «quanti sono delusi dall'attuale Amministrazione e che vogliono contribuire a porre le basi per una nuova idea di città»

Convocata un’assemblea pubblica aperta a «quanti sono delusi dall'attuale Amministrazione e che vogliono contribuire a porre le basi per una nuova idea di città»

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Una recente iniziativa del Pd
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«Il Partito democratico di Vibo Valentia non può che prendere atto (per l’ennesima volta) del fallimento dell’attuale “disamministrazione” Costa. Lo stallo politico-amministrativo a cui assistiamo quotidianamente da tre anni a questa parte, denota la totale assenza del sindaco su quelle che sono le principali problematiche della nostra città. Le strade sono ormai groviera, le aiuole foreste equatoriali e le frazioni zone di guerra dopo un bombardamento». A riferirlo in una nota è il segretario cittadino del Pd, Francesco Pacilè, il quale specifica che «come abbiamo avuto modo di ribadire in più occasioni, mancano le più basilari forme di programmazione politico-amministrativa, ed il sindaco, che avrebbe rivoluzionare la burocrazia comunale, si ritrova ad essere succube dell’apparato amministrativo. Dal nostro punto di vista è giunto il momento di costruire un’alternativa  seria a credibile all’attuale governo cittadino di centrodestra, coinvolgendo le migliori forze progressiste che ci sono a Vibo Valentia».

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Per questo motivo, il circolo democrat di Vibo Valentia, preannuncia, per venerdì 22 giugno dalle ore 18 nella pineta antistante il Liceo artistico “D. Colao”, un’assemblea aperta a cittadini e associazioni, «dove tutti potranno prendere la parola, dando la risposta alla domanda “Quale futuro per Vibo Valentia?”. Un po’ come avveniva nelle antiche agorà ateniesi, questo incontro vuole essere il primo di una serie di manifestazioni in cui far uscire la politica dal consiglio comunale e farla tornare nella piazze e tra le strade. Il nostro invito – conclude Pacilè – è dunque rivolto a tutti coloro che sono delusi dall’attuale governo della città e che vogliono contribuire, in maniera costruttiva, a porre le basi per una nuova idea di Vibo Valentia».