mercoledì,Giugno 16 2021

Comune Vibo e salario accessorio: il Nucleo attacca «la giunta di altissimo profilo»

Dal presidente Scarano e dai componenti, Romanò e Lorenzo, ricostruiti passo dopo passo tutti i passaggi che hanno portato al mancato pagamento al personale di Palazzo Luigi Razza dei contratti decentrati

Comune Vibo e salario accessorio: il Nucleo attacca «la giunta di altissimo profilo»
I componenti del Nucleo di valutazione al Comune di Vibo Valentia
Il sindaco Maria Limardo
Il sindaco Maria Limardo

Adesso sono i membri del Nucleo di valutazione del Comune di Vibo Valentia a difendersi ed a sbottare letteralmente: da Salvatore Scarano, Manuela Romanò e Romana Lorenzo, rispettivamente presidente e componenti dell’organismo indipendente di verifica, dito puntato contro l’amministrazione del sindaco Maria Limardo. Ma soprattutto contro «la decantata giunta di altissimo profilo», annotano i tre, che non avrebbe fornito il giusto sostegno. Il caso del mancato pagamento degli ultimi tre anni del salario accessorio al personale dipendente sta, dunque, risucchiando tutti i livelli di gestione e controllo di Palazzo Luigi Razza in un vortice di polemiche, sottili accuse e scarica barile. [Continua in basso]

A Scarano, Romanò e Lorenzo, in particolare, non è piaciuto affatto l’intervento al Vibonese.it dell’assessore al Personale e vicesindaco Domenico Primerano, il quale, proprio sul mancato saldo delle indennità ai dipendenti comunali, ha fatto sapere che aveva provveduto a fissare un incontro con il Nucleo di valutazione dell’Ente al fine di capire cosa possa essere accaduto davanti a un simile ritardo.  «Anche perché – ha spiegato, tra l’altro, Primerano – il pagamento del salario accessorio dipende proprio dalle valutazioni che predispone il Nucleo».

Domenico Primerano
L’assessore e vicesindaco Domenico Primerano

Dichiarazioni, queste, che hanno dunque spinto i tre membri del Nucleo ad intervenire al fine «di fornire ai cittadini un quadro esaustivo e veritiero, come facilmente documentabile, dei fatti». E questi – come si vedrà più avanti – dicono di incontri richiesti dal Nucleo per avere la documentazione necessaria, ma quasi mai rispettati dai vertici comunali. Ecco, dunque, i fatti con tanto di date: «Il Nucleo di valutazione  – raccontano i tre – incontra il 12 novembre del 2020 il segretario generale Domenico Libero Scuglia, il quale ci comunica che per gli anni 2018 e 2019 non è stata predisposta la valutazione dei dirigenti. Il Nucleo offre la propria disponibilità ad esaminare la situazione previa corretta e tempestiva trasmissione della documentazione. Il 4 dicembre, Scuglia chiede all’ex presidente del Nucleo Raffaele Vitale la valutazione dei dirigenti per gli anni 2018 e 2019. Il 10 – viene ricordato ancora – Vitale risponde negativamente alla richiesta». [Continua in basso]

Il segretario generale Domenico Libero Scuglia

Giorno 23 poi Scarano convoca i dirigenti e per conoscenza il sindaco per giorno 29 «al fine  – sottolineano sempre i tre – di acquisire informazioni sulle attività di monitoraggio per i periodi luglio e novembre 2020 e verifica dello stato di attuazione. Alla suddetta riunione però partecipa solo Scuglia e con lo stesso viene stabilito che i dirigenti trasmetteranno una relazione sintetica sullo stato finale degli obiettivi.  Il 21 gennaio del 2021 Primerano convoca il Nucleo per giorno 26 per trattare i seguenti argomenti: valutazione dirigenti, piano obiettivi 2021 e piano trasparenza. Il 27  Scuglia chiede la valutazione dei dirigenti per l’anno 2018. L’1 febbraio, il Nucleo richiede nuovamente la documentazione necessaria al fine di poter procedere con la valutazione dei dirigenti per l’anno 2018/2019/2020. Il 12 febbraio  – fanno presente Scarano, Romanò e Lorenzo – solo Scuglia tuttavia provvede a trasmettere la propria relazione per il biennio 2019-2020. L’1 marzo infine il Nucleo convoca i dirigenti per il 4 e in questa data presenzia nuovamente solo Scuglia».

Il presidente del Nucleo comunica, pertanto, che «non è possibile procedere alla valutazione in quanto manca la documentazione che già a più riprese era stata richiesta. Il 22 aprile il Nucleo provvede a valutare Scuglia per l’anno 2019 e comunica, che non avendo ricevuto la documentazione da parte degli altri dirigenti non può esprimersi sugli stessi. Il Nucleo inoltre risollecita nuovamente gli stessi a far pervenire la documentazione richiesta entro il 30 aprile. Il 14 maggio, infine, viene valutato solo Scuglia per l’anno 2020». [Continua in basso]

«Questi dunque sono i fatti  – commenta il solo presidente Scarano – e la puntale e corretta ricostruzione cronologica degli eventi che chiaramente si commentano da soli rispetto alle dichiarazioni alquanto dubbie rilasciate dal vicesindaco Primerano. Lo stesso sa bene, data la sua esperienza tecnica della materia e data la sua esperienza amministrativa oltre che politica ricoprendo un ruolo di primo piano all’interno della giunta, che la politica oltre ad avere un ruolo di indirizzo sulla vita amministrativa dell’ente dovrebbe eseguire anche una importante funzione di controllo sulla stessa». Detto questo, Scarano chiede «alla politica di riconsiderare, sulla scorta di quanto esplicitato, l’importante, preziosa e trasparente attività che questo Nucleo di valutazione ha svolto nonostante i mille ostacoli e lo scarso supporto delle strutture preposte come normativa prevede. La politica comunale – ribadisce in chiusura il presidente – ha il compito, specie attraverso la tanto decantata giunta di altissimo profilo, di offrire al Nucleo, composto da validi ed esperti professionisti, tutto il necessario supporto al fine garantire una sua corretta azione in termini di controllo sull’azione amministrativa».

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