Il Comune di Vibo di nuovo nella bufera, polemiche sul concorso per quattro vigili urbani

Ieri i colloqui di selezione. Vibo Unica chiede la sospensione delle procedure vista la mancata pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Strali anche dall’ex assessore Console. E Luciano lo invita: «Facciamo fronte comune contro Costa» 

Ieri i colloqui di selezione. Vibo Unica chiede la sospensione delle procedure vista la mancata pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Strali anche dall’ex assessore Console. E Luciano lo invita: «Facciamo fronte comune contro Costa» 

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«In vista della discussione dello specifico ordine del giorno proposto dal gruppo Vibo Unica e già calendarizzato per il 3 luglio prossimo, si auspica che il Comune di Vibo Valentia si orienti a non procedere in via amministrativa all’approvazione della graduatoria dei vincitori della selezione per 4 agenti di Polizia municipale a tempo determinato, i cui colloqui sono stati conclusi ieri, prima della verifica delle presunte irregolarità segnalate in merito alla mancata pubblicazione dell’avviso (bando) sulla Gazzetta Ufficiale nonché dell’avvenuto rispetto del termine minimo di trenta giorni prescritto dalla legge per la presentazione delle domande di partecipazione da parte degli interessati».

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Finisce nella bufera il concorso bandito dal Comune di Vibo per la copertura di quattro posti di agente di Polizia municipale. A sollevare il polverone il gruppo Vibo Unica, guidato in Consiglio dal capogruppo Claudia Gioia e dall’ex presidente Stefano Luciano, che ha fatto esplicito riferimento ad irregolarità nelle procedure di indizione della selezione arrivando a presentare un apposito ordine del giorno. Quindi, in attesa della discussione sul punto, l’invito a sospendere l’approvazione della graduatoria. «Ciò – spiega il gruppo – al fine di evitare inutili e costosi contenziosi, garantire la più ampia e trasparente partecipazione al concorso e, soprattutto, salvaguardare l’Ente da eventuali danni anche di natura erariale. Sul piano politico, si chiedono lumi a riguardo al sindaco ed all’assessore al personale: al primo cittadino si domanda come mai, pur conoscendo l’avvenuta proposizione di specifico ordine del giorno, non abbia inteso dare disposizioni al fine di sospendere l’avvio della procedura concorsuale in attesa di conoscere le determinazioni di indirizzo politico di competenza esclusiva del consiglio comunale; al secondo quali indirizzi abbia o meno posto in essere al fine di garantire e vigilare sul corretto avvio e svolgimento della procedura concorsuale in questione». 

Vi è poi, da parte di Vibo Unica, un’apertura di natura prettamente politica nei confronti dell’ex assessore Nico Console, il quale è intervenuto sul tema, «puntuale e preciso», sollevando analoghe osservazioni e ravvisando gli estremi per l’annullamento del bando, stante la mancata pubblicazione su Gazzetta Ufficiale e Burc. L’intento di Luciano è quello di incontrare Console «nei prossimi giorni per portare avanti una battaglia condivisa» e dar così vita ad una comune azione d’opposizione all’attuale maggioranza guidata dal sindaco Costa