venerdì,Gennaio 28 2022

Nuovo ospedale di Vibo, Miceli e Policaro plaudono al prefetto: «Bene il tavolo tecnico»

Per i consiglieri comunali di minoranza bisogna mantenere alta l’attenzione per giungere al sospirato avvio del cantiere per la realizzazione di un’opera attesa da un ventennio

Nuovo ospedale di Vibo, Miceli e Policaro plaudono al prefetto: «Bene il tavolo tecnico»
Il progetto del nuovo ospedale di Vibo Valentia

I consiglieri comunali di minoranza Marco Miceli e Giuseppe Policaro in una nota stampa esprimono apprezzamento sull’azione intrapresa dal prefetto di Vibo Valentia Roberta Lulli in ordine alla ormai annosa vicenda della costruzione del nuovo ospedale cittadino.

Da sinistra: Giuseppe Policaro e Marco Miceli

«Siamo felici – scrivono – che il prefetto abbia, in linea con i nostri auspici, riavviato il confronto sull’importante questione in cui è doveroso altresì evidenziare il decisivo intervento del sottosegretario di Stato Dalila Nesci. Nel richiesto tavolo tecnico, come da notizie di stampa, risulterebbero emerse alcune criticità che, a nostro avviso – proseguono Miceli e Policaro – possono essere superate in pochi mesi con l’impegno e la determinazione delle autorità istituzionali preposte, determinando così il sospirato avvio del cantiere per la realizzazione dell’opera. E’ importante tuttavia che sulla questione non ci si assopisca ma che si mantenga alta l’attenzione».

La sede della Prefettura di Vibo Valentia

I due esponenti di minoranza ringraziano il capo dell’Ufficio territoriale di Governo «per aver calendarizzato un aggiornamento del tavolo tecnico per il prossimo 1 dicembre e confidiamo che già in quella sede possano emergere ulteriori elementi propulsivi all’avvio della cantierizzazione dell’opera. Crediamo fortemente che sia compito delle Istituzioni favorire la progressione della pratica e facilitarne la conclusione. Quali consiglieri comunali della città capoluogo, chiediamo in particolare al sindaco Maria Limardo non solo di seguire costantemente l’evoluzione dell’iter procedurale ma, altresì, di voler darne informativa alla comunità vibonese per il tramite del civico consesso, magari con la formula della modalità aperta». Miceli e Policaro auspicano infine il coinvolgimento di altre forze politiche ed istituzionali del territorio, quali parlamentari e consiglieri regionali al fine di «sollecitare in termini propositivi la risoluzione dell’intera questione».

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