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Il sindaco esprime alcune precisazioni in merito ai dati diffusi dal Sole24Ore spiegando di non sentire «la necessità di dover costituire “pensatoi” o “tavoli” per condividere chissà quale progetto»

Politica

«La nota del segretario della Cisal, Franco Cavallaro, che pone in relazione la classifica sulla qualità della vita delle province italiane elaborata da Il Sole 24 Ore e l’attività amministrativa del Comune di Vibo Valentia espletata nel 2016, merita alcune precisazioni e qualche considerazione».

A riferirlo in un comunicato è il sindaco di Vibo Valentia Elio Costa il quale sostiene che il ragionamento vada «incanalato sui corretti binari» partendo dal precisare che la «classifica annuale de Il Sole 24Ore si riferisce alla provincia di Vibo Valentia e non al solo capoluogo. Quindi manca un dato disaggregato dal quale risulti che anche il capoluogo, in base agli indicatori statistici, sia l’ultimo fra quelli italiani».

Qualità della vita, Vibo Valentia ultima provincia d’Italia

Costa precisa ancora che «va aggiunto che, questa classifica, considera 42 indicatori, 38 dei quali riferiti al 2015 e soltanto 4 al 2016. Per cui non è possibile stabilire una relazione fra la suddetta classifica e la situazione del capoluogo per come influenzata dalle politiche attuate nel 2016 da questa Amministrazione. Si deve poi considerare che gli indicatori usati da Il Sole 24 Ore mutano di anno in anno. Quindi sono riferiti a una realtà parziale e mai complessiva. Quest’anno, ad esempio, quasi un terzo degli indicatori è di tipo economico. Un terreno sul quale, obiettivamente, la provincia di Vibo Valentia non è competitiva».

Da qui anche la considerazione che «in anni precedenti, quando sono stati presi in considerazione indicatori più favorevoli per la nostra provincia (come i metri quadri di verde per abitante e l’offerta ricettiva), Vibo Valentia si è trovata qualche decina di posizioni più in alto. Oggi - sostiene il sindaco -, il nostro migliore indicatore, come ho spiegato nella conferenza stampa di fine anno, è quello del rientro dal debito, che, purtroppo, per la sua particolarità, non può essere tra quelli contemplati da Il Sole 24 Ore. Tuttavia, sfidiamo qualunque amministrazione comunale a recuperare in un anno il 30 per cento circa del debito complessivo».

Qualità della vita a Vibo, il sindaco Costa dissente dai dati del Sole24Ore (VIDEO)

Costa di dice consapevole che «ciò non basti per offrire maggior servizi - puntualizzando al contempo - che se non rientriamo dal debito e non usciamo dal dissesto è probabile che, in futuro, la città non riuscirà a garantire ai cittadini nemmeno gli attuali servizi. Dunque, pur dovendo tenere in considerazione gli attendibili dati assemblati da Il Sole 24 Ore, al fine di elaborare politiche amministrative tese al recupero del vari gap territoriali, non sentiamo la necessità di dover costituire ‘pensatoi’ o ‘tavoli’ per condividere chissà quale progetto. Di azioni comuni con forze sindacali e organizzazioni di categorie economiche rappresentative, con il mondo dell’associazionismo e con le espressioni civiche, ce ne sono già state e ce ne saranno, perché questa Amministrazione non è mai stata sorda alle istanze provenienti dalla società ed alle idee tese ad arricchire il progetto ed il programma amministrativo denominato ‘la città che vorrei’, sulla base del quale i cittadini ci hanno dato fiducia e ci hanno affidato questa città per farla risalire dai bassifondi in cui era caduta».

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