domenica,Maggio 9 2021

Piazza Capannina a Vibo Marina, il Comune “batte cassa” alla Regione

Siglato il passaggio per la consegna dell’area demaniale con la Capitaneria. Il sindaco illustra gli interventi previsti e sollecita la Cittadella: «Aspettiamo quei fondi per mettere in sicurezza il territorio»

Piazza Capannina a Vibo Marina, il Comune “batte cassa” alla Regione

Un passaggio importante per la realizzazione dei lavori di risanamento di piazza Capannina e di una parte di località Pennello a Vibo Marina è stato compiuto. Nei giorni scorsi, infatti, il sindaco Maria Limardo e il comandante della Capitaneria Giuseppe Spera hanno siglato il verbale di consegna dell’area demaniale. L’intervento sarà realizzato grazie ai fondi della legge regionale 9/2007, che ha consentito la concessione di un finanziamento costante poliennale, per 25 anni, di un milione e mezzo di euro da utilizzare per la realizzazione di un programma di interventi infrastrutturali. «Ancora un’altra pratica tirata dal cassetto e portata avanti con la determinazione del fare – afferma il sindaco -, quella di chi vuole raggiungere gli obiettivi». Il progetto esecutivo prevede numerosi interventi: realizzazione di una barriera soffolta di 70 metri, poiché quella esistente, già realizzata dalla Provincia, non è in grado di garantire l’adeguata attenuazione del moto ondoso; scogliera radente di protezione del piede del muro. Il tutto viene completato da un pacchetto stradale, mentre il  muro verrà  affiancato da un marciapiede costituito da massetto e pacchetto di pavimentazione. «Dalla sia pur sintetica descrizione – prosegue la Limardo – si intuisce che si tratta di rilevanti interventi strutturali finalizzati ad attenuare il moto ondoso e limitare i danni che fino ad oggi hanno devastato e deturpato uno dei tratti di spiaggia più belli della nostra città. Purtroppo, alla gioia dei risultati fin qui ottenuti con il predetto intervento, si aggiunge la consapevolezza che tali opere, da sole, non risolveranno la più articolata e complessa problematica, atteso che, per la realizzazione di tutte le opere previste da un apposito master plan, servono ingenti risorse economiche, già oggetto di stanziamento da parte della Regione Calabria con delibera 495 del 6 novembre 2018, e che ancora non ha visto la luce nonostante i numerosi interventi effettuati presso la Cittadella». Da qui, la richiesta al «livello regionale» di «maggiore sensibilità affinché siano trasferiti al più presto nelle casse comunali i fondi di cui la città ha diritto».

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