Strappo ormai insanabile tra Martino e l’Udc, nasce “Cultura Calabria”

L’ex segretario nazionale dei giovani dello scudocrociato, ancora con il dente avvelenato per l’esclusione dalla giunta regionale, fonda un movimento tutto suo: «Puntiamo su meritocrazia e dialogo»
L’ex segretario nazionale dei giovani dello scudocrociato, ancora con il dente avvelenato per l’esclusione dalla giunta regionale, fonda un movimento tutto suo: «Puntiamo su meritocrazia e dialogo»
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Il coordinatore nazionale Giovani Udc Marco Martino
Marco Martino
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Lo strappo si è consumato, irrimediabilmente, all’indomani della formazione della giunta regionale in seguito alla vittoria del centrodestra e all’elezione di Jole Santelli alla carica di governatore. L’ingresso nell’esecutivo del segretario regionale dell’Udc Franco Talarico – deciso a suo dire in spregio alle elementari regole di confronto interne, mettendolo di fatto fuorigioco – è stata la classica ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso, determinando la sua fuoriuscita dalla formazione politica, cui è seguita la “scomunica” da parte del segretario nazionale Lorenzo Cesa e l’emorragia di abbandoni da parte del seguito di iscritti e dirigenti locali di cui era riferimento nello scudocrociato.

Stiamo parlando, ovviamente, dell’ex segretario nazionale dei Giovani Udc e sindaco di Capistrano, Marco Martino, che oggi, dopo il fermo forzato dovuto all’emergenza Covid, annuncia ufficialmente la fondazione del suo nuovo movimento politico, denominato “Cultura Calabria”.

«Mi rimetto in moto – spiega il diretto interessato – per creare prospettive future confacenti ad obiettivi che possano offrire i frutti sperati  rispetto ad un risultato elettorale di tutto rispetto, che si è fermato a ben 3146 voti. Un risultato – aggiunge Martino – frutto d’impegno e caparbietà che ha avuto il sostegno dell’ex presidente della provincia Ottavio Bruni e del gruppo di referenti in tutto il territorio vibonese. Rapporto che ancora risulta essere molto solido e non è escluso che a breve possa sortire altre sorprese». [Continua]

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Definitivamente troncata, quindi, la parentesi con lo scudocrociato. «Un’esperienza – sostiene Martino – che ormai ho deciso di chiudere aprendo attraverso un percorso politico nuovo ma pur sempre di coerenza all’interno della compagine del centrodestra. Ho sempre tracciato e seguito la linea dei leader dell’Udc, senza mai discostarmi di un solo passo per via di uno strettissimo rapporto diretto con Lorenzo Cesa che fino a qualche mese fa sembrava non dovesse cessare mai. Invece dopo la vigliaccata i rapporti hanno cessato definitivamente di esistere. La fine di quest’esperienza lascia indubbiamente tanta amarezza ma, al tempo stesso, mi restituisce l’entusiasmo di dare vita ad un movimento politico che possa essere di impulso per mantenere un rapporto di grande equilibrio e soprattutto di vicinanza ai bisogni della gente».

In tanti, secondo Martino, sono pronti a seguire la strada da lui tracciata. «Associazioni, amministratori, professionisti, appassionati ma soprattutto gente per bene. Sulla base di questi i criteri costruiremo un movimento che avrà l’obiettivo di promuovere intense riflessioni politiche ad azioni concrete, mirate allo sviluppo di progetti validi per il territorio. Un laboratorio di idee, dunque, che manterrà un assetto di dialogo con le forze politiche e che si propone però di dar voce a quei cittadini che oggi sono maggiormente se non definitivamente distanti dalle istituzioni. Questo movimento darà chiari segnali di coerenza meritocratica e di massimo impegno rispetto ai tanti problemi che affliggono la nostra amata Calabria. Segnali, risposte che tantissimi cittadini sempre più stufi della politica attendono». Principi, obiettivi e finalità che verranno meglio esplicitati in una conferenza stampa di presentazione del nuovo movimento prevista nei prossimi giorni.