Una via per Federica Monteleone, approvata la proposta del M5s

La seconda commissione del Comune di Vibo vota a favore dell’iniziativa di Domenico Santoro. Disco verde anche alle vie intitolate a Lea Garofalo, Mia Martini e Antonio Quistelli
La seconda commissione del Comune di Vibo vota a favore dell’iniziativa di Domenico Santoro. Disco verde anche alle vie intitolate a Lea Garofalo, Mia Martini e Antonio Quistelli
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Approvate le proposte relative alla toponomastica avanzate dal capogruppo del Movimento 5 stelle in consiglio comunale a Vibo, Domenico Santoro. La seconda commissione, in data 18 novembre 2020, ha approvato all’unanimità le proposte di nuova denominazione di alcune strade della città. Si tratta delle vie Federica Monteleone, Lea Garofalo, Mia Martini e Antonio Quistelli. «Sono alcune donne – afferma Santoro – vittima di malasanità, di femminicidio e di coercizione psicologica che Vibo deve ricordare in una memoria indelebile come elementi imprescindibili da un avanzamento civile della sua società. Mentre la denominazione ad Antonio Quistelli, architetto, primo rettore dell’università di Architettura di Reggio Calabria rappresenta l’omaggio ad un grande uomo di cultura portatore di grandi idee e progetti per la Calabria».

La commissione, prosegue il capogruppo, «da tempo sta discutendo delle modifiche da apportare alla denominazione delle vie per una necessità di rinominare specie le molte vie Roma esistenti in tutto il territorio comunale. Ringrazio pubblicamente tutti i componenti della Commissione per l’approvazione della mia proposta che andava anche in simbiosi con una delibera della stessa Giunta che indicava la possibilità di denominare qualche via alle vittime di femminicidio e della criminalità».