«Vibo è nel degrado e il Comune stanzia 108.500 euro di bonus per i dirigenti»

La denuncia del capogruppo Pd in consiglio comunale Stefano Luciano e del coordinatore cittadino dei democratici Francesco Colelli
La denuncia del capogruppo Pd in consiglio comunale Stefano Luciano e del coordinatore cittadino dei democratici Francesco Colelli
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«Come si può pretendere che i cittadini riacquistino fiducia verso la politica quando, i rappresentanti istituzionali, non comunicano messaggi positivi, trasparenti, coerenti. Ed infatti, stanziare una cifra pari ad euro 108.500 euro per bonus dei dirigenti del Comune, per come ha fatto l’amministrazione comunale attualmente in carica, significa umiliare tutti i cittadini vibonesi, i commercianti, i lavoratori che sono vessati da tributi di ogni genere con le aliquote al massimo, a causa di un dissesto che vale però per tutti tranne che per i soliti privilegiati». È quanto scrivono in una nota diffusa alla stampa il capogruppo del Partito democratico al Comune di Vibo Valentia Stefano Luciano e il coordinatore cittadino dei democrat Francesco Colelli.

«E poi è d’obbligo domandarsi – aggiungono – quali siano davvero i meriti amministrativi dei dirigenti del Comune di Vibo, posto che viviamo in una città caratterizzata dal degrado, dal mancato sviluppo economico, dove settori fondamentali come urbanistica e lavori pubblici sono di fatto bloccati. Un Comune dove mancano i servizi pubblici essenziali e che è alle porte di un secondo dissesto, rispetto al quale noi non siamo sicuri che i dirigenti siano privi di ogni responsabilità visto che sono stati proprio loro a redigere tutti gli atti contabili».

Anche gli uffici – continuano i due esponenti del Pd – appaiono «ancora privi di organizzazione ed efficienza; basti pensare all’ufficio urbanistica ad esempio, che continua a non evadere in tempi ragionevoli le pratiche che interessano i cittadini che quotidianamente chiedono un  nostro intervento per denunciare la situazione». In conclusione: «La verità è che la politica non ha mai preso delle posizioni coraggiose nei riguardi dei dirigenti comunali, forse per una ragione di comodo che è servita solamente a pochi e non certamente ad una città che è ancora vittima di un vecchio sistema che da un lato priva i cittadini dei servizi pubblici essenziali e dall’altro premia i dirigenti con un bonus pari a 108.500 Euro».