Le opposizioni tornano all’attacco della Giunta Romeo e questa volta lo fanno in ordine sparso. Dopo una fase nella quale le forze di minoranza avevano più volte scelto di affidare a documenti congiunti le proprie contestazioni all’Amministrazione comunale, sul fronte dei conti arrivano due interventi distinti di Forza Italia e del gruppo Cuore Vibonese: toni e argomenti in parte diversi, ma un’accusa di fondo comune, quella di una gestione finanziaria che starebbe facendo ricorso con eccessiva frequenza al Fondo di riserva e agli strumenti dell’urgenza.

Per Forza Italia a sollevare la questione sono i consiglieri comunali Carmen Corrado, Serena Lo Schiavo e Vincenzo Porcelli, che parlano di «gravissima preoccupazione» per il metodo seguito dalla Giunta.

Forza Italia: «Si utilizzano strumenti straordinari per spese ordinarie»

Secondo Forza Italia, dagli atti del Comune emergerebbe un utilizzo del Fondo di riserva per finanziare anche interventi riconducibili all’ordinaria manutenzione, accompagnato da frequenti prelievi e variazioni definite urgenti.

È su questo aspetto che gli azzurri costruiscono il loro affondo politico: «Un’amministrazione che programma non ha bisogno di ricorrere all’urgenza ogni settimana. Chi programma prevede le spese. Chi non programma rincorre e tappa buchi».

Il gruppo sostiene quindi che l’Amministrazione stia facendo ricorso a strumenti straordinari per sostenere esigenze ordinarie, interpretando questa circostanza come il segnale di una ridotta capacità di programmazione dei capitoli di bilancio.

Forza Italia chiama in causa anche le risorse lasciate dalla precedente Amministrazione, sostenendo che il Comune avesse ereditato «una situazione solida, con ingenti fondi liberi» e che oggi una parte di quel margine finanziario sarebbe stata consumata.

Da qui la richiesta rivolta direttamente al sindaco Enzo Romeo e all’assessore al Bilancio affinché riferiscano in Consiglio comunale sulla situazione del Fondo di riserva, sulle risorse disponibili e sulla copertura di eventuali future emergenze.

Gli azzurri collegano la questione anche all’approssimarsi della stagione autunnale e alle criticità che tradizionalmente interessano alcune zone della città durante gli eventi meteorologici più intensi, citando in particolare Vibo Marina.

«Dove sono finite le risorse ereditate? Perché ogni spesa ordinaria diventa improvvisamente urgente? Con quali risorse si intendono affrontare le prossime emergenze?», chiedono Corrado, Lo Schiavo e Porcelli.

Cuore Vibonese: «Trasparenza sui prelievi dal Fondo»

Sullo stesso terreno interviene anche Cuore Vibonese, con una nota firmata dai consiglieri Giuseppe Cutrullà, Danilo Tucci, Giuseppe Russo e Giuseppe Calabria.

Il gruppo alza ulteriormente i toni e chiama direttamente in causa il primo cittadino: «Il sindaco Romeo ha ancora il controllo dei conti, o si limita a firmare le pezze che i suoi assessori gli portano in Giunta?».

Anche in questo caso il nodo centrale è rappresentato dal ricorso al Fondo di riserva, che secondo Cuore Vibonese rischierebbe di tradursi in un indebolimento della capacità del Comune di affrontare eventuali spese impreviste.

«Chi amministra ha il dovere di prevenire. Questa Giunta rincorre, e lo fa con i soldi di tutti», sostengono i quattro consiglieri, che chiedono «trasparenza immediata e totale» su tutti i prelievi effettuati.

L’opposizione torna dunque a mettere nel mirino la gestione economico-finanziaria dell’Amministrazione Romeo. Questa volta senza un documento unitario: Forza Italia e Cuore Vibonese procedono su binari distinti, ma convergono nella richiesta alla Giunta di chiarire consistenza, utilizzo e prospettive del Fondo di riserva. Sul merito delle contestazioni, ora, la parola passa all’Amministrazione comunale.