Archiviate, almeno per un momento, le polemiche aperte dal Movimento 5 Stelle sull'azione amministrativa e culminate con la replica del sindaco Enzo Romeo, che ha richiamato gli alleati a evitare «ingenuità, inesperienza e protagonismi», il centrosinistra torna a parlare di unità. Le segreterie provinciali di Pd, Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana/Avs, Casa Riformista e +Europa hanno infatti rilanciato il progetto della coalizione progressista, mettendo nel mirino le elezioni amministrative del 2027 e rivendicando un'alleanza che, assicurano, «non nasce come una semplice sommatoria delle sigle dei partiti», ma come un «laboratorio politico e valoriale».

La nota congiunta del centrosinistra vibonese

«Nei giorni scorsi si sono riunite, ufficialmente, le segreterie provinciali del Pd, M5S, Sinistra Italiana/Avs, Casa Riformista e +Europa della coalizione progressista della provincia di Vibo Valentia. L'incontro è stato programmato per avviare un confronto politico unitario in vista delle prossime scadenze elettorali per le amministrative del 2027», si legge nella nota.

I rappresentanti delle forze politiche spiegano di aver «riconfermato la validità dell'alleanza» e di aver consolidato «il rapporto unitario attraverso la predisposizione di una nuova struttura organizzativa che parte dal basso e dai territori per avviare e programmare, attraverso il coinvolgimento dei movimenti e delle associazioni presenti nei comuni e che si riconoscono nel campo progressista, una nuova azione politica che coinvolga tutti i cittadini».

La coalizione sottolinea inoltre che «l'alleanza non nasce come una semplice sommatoria delle sigle dei partiti in vista delle prossime elezioni amministrative, ma rappresenta un laboratorio politico e valoriale fondato sulla condivisione di progetti concreti e condivisi».

Nel documento viene poi ribadita «la validità del rapporto unitario» e viene posta «al centro del confronto la costruzione di un modello organizzativo politico e amministrativo che sappia rispondere, con determinazione e risolutezza, alle sfide del presente e del futuro».

«È stata altresì sottolineata l'importanza di lavorare in modo sinergico su un programma unitario, sulle specifiche esigenze delle singole comunità locali e sui problemi che oggi interessano i cittadini delle aree interne, collinari e marine, con particolare riguardo alla carenza dei servizi sanitari, alla viabilità, allo svuotamento e all'abbandono delle aree interne, alla tutela del territorio, alle politiche ambientali, alla valorizzazione del patrimonio naturale, al contrasto del dissesto idrogeologico e alla legalità», prosegue la nota.

L'obiettivo dichiarato è «costruire un'alternativa di governo dei territori, solida e credibile in tutti i comuni, mettendo al centro dell'agenda politica il coinvolgimento e la partecipazione diretta dei cittadini nella programmazione della cosa pubblica e del bene comune».

Infine, la coalizione annuncia l'avvio di un percorso sul territorio. «Con questo spirito di unità e responsabilità, la coalizione progressista avvierà da subito incontri e percorsi di ascolto in tutte le comunità che andranno al voto nel 2027. Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere e mettere a disposizione le migliori energie politiche e professionali per ridare slancio e prospettiva alle nostre comunità, con il supporto di tutte quelle forze che hanno a cuore il valore concreto della politica, intesa come servizio alla collettività, per scrivere insieme una nuova pagina di futuro e di buongoverno per i nostri territori», conclude il comunicato sottoscritto dai segretari provinciali Teresa Esposito (Pd), Luisa Santoro (M5S), Fortunato Petrolo (Sinistra Italiana/Avs), Giuseppe Condello (Casa Riformista) e Fabio Signoretta (+Europa).