Prima uscita pubblica vibonese del nuovo partito coordinato nel Vibonese da Mino De Pinto: «Nel nostro programma sicurezza, difesa dei valori tradizionali e sostegno a famiglie e imprese»
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Un fine settimana che segna l’esordio sul territorio e lancia un segnale politico chiaro. A Vibo Valentia prende forma la prima uscita pubblica di “Futuro Nazionale”, il movimento che si richiama al generale Roberto Vannacci.
La nota di Futuro Nazionale Vibo Valentia sottolinea: «Quello trascorso è stato un fine settimana di mobilitazione politica a Vibo Valentia», durante il quale si sono svolti i primi gazebo del neonato partito politico.
Al centro dell’organizzazione il referente cittadino Mino De Pinto, promotore degli appuntamenti che hanno animato il centro e la costa: «Gli appuntamenti, organizzati nella mattinata di sabato 11 aprile su Corso Vittorio Emanuele III a Vibo Valentia e nel pomeriggio di domenica 12 nella frazione Vibo Marina, hanno rappresentato un primo momento pubblico di incontro sul territorio».
Una presenza che punta a radicarsi: «Sono state raccolte firme e registrate nuove adesioni», in un clima definito «di forte entusiasmo e partecipazione».
Chiara anche la linea politica indicata dal movimento: «L’obiettivo è quello di rafforzare una proposta politica che punta su temi come la sicurezza, la difesa dei valori tradizionali, il sostegno alle famiglie e alle imprese italiane».
Tra i punti evidenziati emerge inoltre un passaggio preciso: «L’esigenza di tutelare l’identità nazionale e di rivedere i percorsi legati al riconoscimento della cittadinanza», con attenzione a «iter formativi e di integrazione».
Spazio anche al confronto interno, come riportato nella nota: «Non sono mancati interventi e momenti di confronto tra i partecipanti», che hanno ribadito «il sostegno al generale Vannacci, figura diretta e determinata nel panorama politico attuale».
Infine, la prospettiva: «L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di radicamento sul territorio», con l’obiettivo di «ampliare la base di consenso e coinvolgere nuovi sostenitori in vista delle prossime sfide politiche».


