Con due decreti adottati oggi 22 gennaio, il presidente della Provincia di Vibo Valentia Corrado Antonio L’Andolina ha completato la riorganizzazione dell’assetto politico-amministrativo dell’ente, procedendo alla nomina del vicepresidente e al conferimento delle deleghe ai consiglieri provinciali.

Con il decreto presidenziale n. 3, il presidente ha nominato Domenico Console vicepresidente. Il consigliere provinciale eserciterà le funzioni del presidente nei casi di assenza o impedimento, come previsto dall’articolo 1, comma 66, della legge n. 56 del 2014. L’incarico, che non comporta alcun onere finanziario per l’ente, resterà in vigore fino a revoca o dimissioni e sarà formalmente comunicato al Consiglio provinciale nella prossima seduta utile.

Con il decreto n. 4, il presidente L’Andolina ha inoltre attribuito specifiche deleghe ai consiglieri provinciali, con finalità esclusivamente collaborative e di supporto all’azione politico-amministrativa, senza possibilità di adottare atti che impegnino l’ente verso l’esterno. In particolare, al consigliere Franco Barbalace sono state assegnate le competenze relative alle rappresentanze istituzionali, alla programmazione comunitaria nazionale e regionale, al piano strategico provinciale, alla pianificazione territoriale e all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

La consigliera Maria Angela Calzone è stata delegata a seguire le materie dell’edilizia scolastica, del servizio di informazione, nonché i processi di digitalizzazione e innovazione dell’ente. Al consigliere Vincenzo La Caria è stato affidato il coordinamento delle politiche ambientali, con particolare riferimento alla transizione ecologica, alla mobilità e ai trasporti.

Il consigliere Carmine Mangiardi si occuperà delle tematiche connesse alla viabilità, alla manutenzione della rete infrastrutturale e al dissesto idrogeologico, mentre alla consigliera Angelita Ilenia Tulino sono state attribuite le deleghe agli affari generali, alla cooperazione territoriale, alla partecipazione civica e alle politiche giovanili.

«Tutte le deleghe non espressamente conferite restano in capo al presidente – fanno sapere dalla Provincia –, in qualità di garante dell’unità di indirizzo politico e istituzionale. Con questi provvedimenti, la Provincia di Vibo Valentia avvia una nuova fase di governo fondata su un’azione amministrativa collegiale orientata allo sviluppo e alla valorizzazione del territorio».