Si è riunito questa mattina, nella sala consiliare della Provincia di Vibo Valentia, il Consiglio provinciale convocato dal presidente Corrado Antonio L’Andolina. Alla seduta hanno preso parte i consiglieri Maria Trapani, Giuseppe Carchedi, Sergio Barbuto, Maria Angela Calzone, Vincenzo La Caria e Carmine Mangiardi. Nel corso della trattazione dell’ultimo punto all’ordine del giorno, inerente alla variazione della rete scolastica provinciale, ha fatto ingresso in aula anche il consigliere Franco Barbalace. I dettagli sono contenuti in una nota stampa dell’ente.

Dopo l’approvazione del verbale della seduta precedente, il Consiglio ha esaminato il punto relativo al riconoscimento dei debiti fuori bilancio, approvandolo all’unanimità. I debiti iscritti all’ordine del giorno traggono origine da sentenze relative a contenziosi risalenti nel tempo e, pertanto, non riconducibili alla gestione dell’attuale Presidenza della Provincia. L’adempimento sottoposto all’esame dell’Assemblea costituisce un passaggio previsto dalla legge per consentirne il riconoscimento e la successiva regolarizzazione contabile.

Rottamazione quinquies

Successivamente, il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità l’adesione alla cosiddetta rottamazione quinquies. Il provvedimento consentirà all’Ente di definire in forma agevolata i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate nel periodo compreso tra il 2000 e il 2023. L’adesione permetterà alla Provincia di beneficiare delle agevolazioni previste dalla normativa.

Nel corso della discussione, la consigliera Maria Trapani ha annunciato il voto favorevole al provvedimento, evidenziando come «l’adesione alla rottamazione rappresenti un’opportunità per l’Ente di conseguire un significativo beneficio sul piano finanziario». Sulla stessa linea il consigliere Sergio Barbuto che, sia pur non condividendone la ratio politico-normativa, ha sottolineato come «la misura rappresenti, però, una forma di agevolazione per chi si trova nell’impossibilità di far fronte integralmente ai propri debiti, offrendo l’opportunità di regolarizzare la propria posizione».

Rete scolastica

Il Consiglio ha infine esaminato il punto relativo alle variazioni del Programma territoriale della rete scolastica e dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2027/2028. Come illustrato nel corso della discussione, l’adempimento amministrativo riguardava un aspetto tecnico-amministrativo connesso prevalentemente all’assegnazione di un codice meccanografico. Tale modifica, però, non essendo stata accolta dalla Regione Calabria poiché non consentita dalle normative vigenti, sancisce la conferma integrale del Piano di dimensionamento scolastico provinciale già approvato in precedenza. Esaurita la trattazione dei punti iscritti all’ordine del giorno e dopo l’approvazione unanime degli atti esaminati, il presidente L’Andolina, avvalendosi dell’assistenza tecnico-giuridica del segretario Domenico Arena, ha dichiarato chiusa la seduta.