In vista del referendum sulla Giustizia del 22 e 23 marzo proseguono le iniziative nei vari comuni del Vibonese a sostegno delle varie opzioni di voto. Con la vittoria del “Sì” si darebbe il via alla riforma costituzionale per la separazione delle carriere dei magistrati. Con l'affermazione del “No” tutto rimarrebbe inalterato. In questo contesto nelle scorse ore nella sala consiliare del Comune di Mileto si è svolto un incontro pubblico promosso dal locale circolo del Partito democratico guidato dal segretario Nicola Fogliaro.

L'iniziativa è stata organizzata per spiegare le ragioni del “No” e per dare vita a un momento di confronto e approfondimento sui contenuti della riforma. Il dibattito è stato moderato dall'ex segretario del circolo Salvatore Pedullà, il quale ha guidato gli interventi e il confronto in sala tra i relatori e il pubblico presente.

Ad illustrare i contenuti tecnici del referendum ci ha pensato l'avvocato Giuseppe Altieri, il quale nell'occasione ha focalizzato l'attenzione sugli aspetti giuridici e costituzionali della proposta di riforma, soffermandosi in particolare sulle principali criticità evidenziate dai sostenitori del “No”. Le conclusioni della serata sono state invece tratte da Ernesto Alecci, capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale. L'esponente dem calabrese, tra l'altro, nell'occasione ha posto l'attenzione sull'esigenza e sull'importanza di promuovere momenti di informazione e partecipazione democratica sui temi istituzionali. L'incontro pubblico promosso dalla sezione territoriale del Partito democratico ha visto la presenza di amministratori, professionisti, semplici cittadini ed esponenti politici anche di altri partiti che in queste settimane si stanno spendendo a sostegno delle ragioni del “No”. Fra questi, rappresentanti di Sinistra Italiana, Movimento 5 Stelle e Più Europa.