All’indomani del primo consiglio è già scontro tra maggioranza e opposizione al Comune di San Calogero. Le ultime elezioni hanno sancito la vittoria di Nicola Brosio sul sindaco uscente Giuseppe Maruca e sull’altro contendente Michele Maccarone. A tenere banco è in queste ore la mancata convalida di Marcello Preiti, eletto tra le fila della coalizione capitanata dal nuovo primo cittadino. Al riguardo, nella prossima seduta del 20 giugno è già stata inserita all’ordine del giorno la surroga e la contestuale convalida alla carica di consigliere di Saverio Currà.

«Le elezioni comunali - afferma sulla questione il capogruppo de “La Libertà” Maruca - si sono decise per una manciata di voti e tra i candidati della lista vincente figura una persona che la stessa maggioranza ha ritenuto, in sede di convalida, non idonea a ricoprire il mandato consiliare. Eppure, quella stessa persona ha fatto campagna elettorale, ha raccolto preferenze e ha contribuito in modo determinante alla vittoria della coalizione. Senza quel cospicuo apporto elettorale, oggi la storia di questo Comune sarebbe diversa. È questa una decisione grave, sulla quale la maggioranza non ha fornito alcuna spiegazione ai cittadini, nessuna relazione, nessuna motivazione pubblica, nessuna parola. Perciò - aggiunge - abbiamo scelto di astenerci, non ritenendo nostro compito supplire al silenzio altrui. Ma quel silenzio pesa, e i cittadini di San Calogero hanno il diritto di sapere con quale vizio d'origine è nata questa consiliatura».

A seguire il capogruppo d’opposizione rivolge lo sguardo sulle prospettive dell’azione politica de “La Libertà” a favore della comunità locale. E in questo senso tra le priorità inserisce l’impegno a monitorare con la massima attenzione «il destino dei lavori pubblici sul territorio comunale. Si tratta di interventi, in parte già avviati e in parte ancora da appaltare - sottolinea - per un valore complessivo di svariati milioni di euro, frutto degli impegni assunti e coltivati nei cinque anni di amministrazione del nostro movimento. Opere concrete, negoziate e programmate nell'interesse della comunità, che i cittadini di San Calogero hanno il diritto di vedere completate nei tempi e nei modi previsti. Vigileremo con la stessa cura con cui quelle risorse sono state conquistate, perché quei fondi non appartengono a nessuna maggioranza: appartengono a San Calogero. L'attuale maggioranza si troverà a gestire e inaugurare opere che non ha progettato e finanziato. “La Libertà” - aggiunge - si riserva di documentare pubblicamente lo stato di avanzamento di ogni opera, affinché i cittadini possano attribuire correttamente meriti e responsabilità ogni volta, senza sconti. Eserciteremo un’opposizione costruttiva e rigorosa: presente in aula, attiva sul territorio, pronta a sostenere ogni iniziativa nell'interesse di San Calogero indipendentemente da chi la propone».

In conclusione, l’annuncio della prossima apertura di una propria sede sul territorio da parte del movimento civico, «punto di ascolto permanente aperto a tutti i cittadini», e il conseguente impegno «a portare avanti proposte alternative concrete su ogni tema rilevante per la comunità. San Calogero - termina Maruca - merita un'amministrazione all'altezza del suo futuro. Saremo qui in consiglio, in strada, tra la gente e per la gente, per garantire che nessuna risorsa pubblica venga dispersa e nessun atto amministrativo passi inosservato».