Dopo il richiamo della prefettura di Vibo Valentia, il sindaco Farfaglia ha rimodulato l’esecutivo per adeguarlo ai limiti previsti dalla legge Delrio e rafforzare l’azione amministrativa
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Ritorno a due assessori e conferimento di singole deleghe a tre consiglieri comunali. E’ quanto deciso con apposito decreto dal sindaco di San Gregorio d’Ippona, Pasquale Farfaglia, al fine di “rafforzare l’azione amministrativa e garantire una maggiore attenzione ai diversi settori della vita della comunità”. Al vicesindaco, Domenico Ruffa, sono state assegnate le deleghe ai servizi demografici e allo stato civile, mentre all’assessore Vittoria Santacaterina va la delega all’agricoltura. Le deleghe allo sport e alla pubblica istruzione sono state invece affidate a Rosaria Suriano in qualità di consigliere comunale, mentre la consigliera Nicoletta Covalea si occuperà di servizi sociali e Marilena Briga di politiche giovanili.
Gli assegnatari delle deleghe consiliari avranno esclusivamente una funzione propositiva, consultiva e collaborativa nei confronti del sindaco e della giunta e, naturalmente, i tre consiglieri comunali non potranno prendere parte alle sedute della giunta comunale. Nei confronti dei responsabili dei vari servizi non avranno nessuna autorità ulteriore rispetto a quella attribuita a tutti i consiglieri comunali. Non potranno quindi assumere atti di rilevanza esterna, né adottare atti di natura gestionale diretta. Resta facoltà del sindaco revocare in ogni momento le nomine e le attribuzioni conferite.
Da ricordare che il mese scorso è stato il prefetto di Vibo, Anna Aurora Colosimo, a trasmettere una comunicazione al primo cittadino invitandolo ad adeguare la composizione della giunta comunale di San Gregorio d’Ippona alle disposizioni normative vigenti in materia, riducendo quindi il numero degli assessori in conformità ai limiti previsti dalla legge. Pasquale Farfaglia aveva infatti nominato ben quattro assessori richiamando lo Statuto comunale. Le disposizioni normative introdotte con la Legge Delrio hanno però reso inapplicabili tutte le norme statutarie incompatibili con il quadro normativo nazionale e qui l’invito del prefetto a riportare la giunta comunale di San Gregorio da quattro a due assessori (il primo cittadino aveva nominato in giunta anche Gregorio Lo Muto e Rosaria Suriano).
Per quanto riguarda infine la composizione del Consiglio comunale, al posto del dimissionario consigliere Alessandro Lacquaniti è subentrata Filomena Simonetti Amelina. Lacquaniti nel maggio scorso era stato sconfitto nella carica di sindaco ottenendo 709 preferenze contro le 826 di Farfaglia.

