Il consigliere di “San Gregorio Futura” porta in aula una proposta per promuovere la cultura della diagnosi precoce. Se ne parlerà in Consiglio il 29 luglio
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La prevenzione oncologica approda in Consiglio comunale a San Gregorio d’Ippona. Il consigliere comunale Gregorio Lo Muto, esponente del gruppo consiliare autonomo “San Gregorio Futura”, ha presentato una mozione dedicata alla promozione della prevenzione oncologica e della cultura della diagnosi precoce, chiedendone l’inserimento all’ordine del giorno della prossima seduta consiliare, prevista per il 29 luglio 2026.
L’iniziativa nasce dalla volontà di rafforzare anche a livello locale la consapevolezza sull’importanza della prevenzione, valorizzando il ruolo che le amministrazioni comunali possono avere nel diffondere informazioni e favorire l’accesso dei cittadini ai programmi di screening.
La proposta richiama il principio sancito dall’articolo 32 della Costituzione, che tutela la salute come diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività, sottolineando come la diagnosi precoce rappresenti uno degli strumenti più efficaci per contrastare le patologie oncologiche e migliorare la qualità della vita.
Pur non avendo competenze sanitarie dirette, il Comune può infatti svolgere un’importante funzione di supporto attraverso attività di informazione, sensibilizzazione e collaborazione con l’Azienda sanitaria provinciale, le associazioni di volontariato e le realtà del terzo settore.
Tra gli impegni richiesti al sindaco e alla giunta comunale figurano la promozione di iniziative informative sulla prevenzione oncologica, la diffusione attraverso i canali istituzionali dell’ente delle informazioni relative agli screening promossi dal Servizio sanitario nazionale e dalla Regione Calabria, oltre alla possibilità di organizzare giornate dedicate alla prevenzione e forme di collaborazione per agevolare la partecipazione dei cittadini.
Un passaggio specifico della mozione riguarda il mese di ottobre, il cosiddetto “Mese Rosa”, dedicato alla sensibilizzazione sul tumore al seno e più in generale al valore della diagnosi tempestiva. La proposta prevede inoltre, compatibilmente con le risorse disponibili, la possibilità di favorire servizi di supporto per le persone che incontrano difficoltà negli spostamenti verso i luoghi destinati agli screening.
«Ho ritenuto importante presentare questa mozione perché la prevenzione rappresenta un valore fondamentale per la nostra comunità – dichiara il consigliere comunale Gregorio Lo Muto –. La salute non riguarda soltanto il singolo individuo, ma l’intera collettività. Anche un piccolo Comune può e deve fare la propria parte, creando consapevolezza, informando i cittadini e favorendo la collaborazione tra istituzioni e associazioni».
Lo Muto ribadisce poi la finalità dell’iniziativa: «L’obiettivo non è quello di sostituirsi agli organismi sanitari competenti, ma di costruire un percorso di vicinanza concreta verso le persone, perché la diagnosi precoce può davvero fare la differenza».
«Sono particolarmente soddisfatto di aver portato all’attenzione del Consiglio un tema che riguarda tutti, senza distinzione, e che rappresenta un investimento umano e sociale per il futuro della nostra comunità», aggiunge il consigliere.
La mozione sarà ora sottoposta alla valutazione dell’assemblea consiliare nella seduta del 29 luglio 2026, chiamata a discutere l’impegno richiesto alla giunta per promuovere iniziative di prevenzione e sensibilizzazione sul territorio comunale.
Per Lo Muto si tratta di un primo passo verso una politica amministrativa sempre più attenta ai bisogni della comunità e alla tutela dei cittadini, nella convinzione che la prevenzione possa rappresentare una delle forme più importanti di cura.

