Tropea, nel pieno della stagione turistica, torna al centro delle critiche sul fronte del decoro urbano. A sollevare il caso è il gruppo consiliare “Insieme per Tropea”, che denuncia la presenza di rifiuti, cattivi odori e situazioni di degrado proprio nei luoghi maggiormente frequentati da residenti e visitatori. «Tropea vive il momento più importante dell’anno dal punto di vista turistico, con migliaia di visitatori che ogni giorno raggiungono la città per ammirarne il patrimonio storico, il mare, i panorami e quella bellezza che da sempre rappresenta uno dei principali biglietti da visita della Calabria», sottolineano i consiglieri di opposizione. Ma, proseguono, «proprio nel periodo di massima affluenza, la realtà che si presenta davanti agli occhi di residenti e turisti racconta una situazione ben diversa: strade sporche, rifiuti abbandonati, aree di conferimento trasformate in punti di degrado, cattivi odori che accompagnano il passeggio nelle vie più frequentate della città».

Secondo “Insieme per Tropea”, il problema non sarebbe circoscritto a episodi isolati. «In queste ultime settimane sono numerose le segnalazioni che arrivano da cittadini, operatori turistici e visitatori, con immagini e commenti che raccontano una Tropea diversa da quella promossa nelle campagne di valorizzazione turistica».

Da qui la critica alla gestione ordinaria del decoro. «Una città che ambisce a essere riconosciuta come una delle mete turistiche più prestigiose d’Italia non può permettersi di accogliere i propri ospiti con scenari di incuria, degrado e con una evidente carenza nella gestione ordinaria dei servizi essenziali», afferma il gruppo consiliare.

Nel mirino finiscono anche le iniziative domenicali dei cosiddetti “Volenterosi”, promossi e guidati dal sindaco Macrì, impegnati in interventi volontari di pulizia di alcune scalinate e luoghi di passaggio. Un’attività che, secondo l’opposizione, «è certamente apprezzabile per il valore civico della partecipazione», ma che «non può diventare il sostituto di una macchina amministrativa efficiente e di un servizio pubblico organizzato».

«La cura di una città turistica non può essere affidata a interventi straordinari e simbolici, per quanto meritevoli, ma deve essere garantita quotidianamente attraverso una gestione strutturata, controlli puntuali, manutenzione costante e una seria politica di educazione ambientale», sostiene ancora “Insieme per Tropea”.

Il gruppo consiliare pone quindi l’accento anche sulla responsabilità dei cittadini e sulla necessità di una maggiore informazione. «Riteniamo indispensabile avviare una vera e propria campagna di sensibilizzazione rivolta a cittadini, attività commerciali e turisti, finalizzata al corretto conferimento dei rifiuti e al rispetto degli spazi pubblici».

Per i consiglieri, infatti, «il decoro urbano è una responsabilità condivisa e richiede il coinvolgimento di tutta la comunità, ma il Comune deve assumere il ruolo di guida, informando, organizzando e controllando».

Tra gli elementi contestati ci sono anche le mini isole ecologiche, presentate dall’Amministrazione comunale come uno strumento per migliorare la raccolta e il decoro cittadino. «Anche le tanto annunciate mini isole ecologiche, presentate dall’Amministrazione come una soluzione innovativa per migliorare la raccolta e il decoro cittadino, stanno mostrando evidenti criticità operative», afferma il gruppo. «Le segnalazioni quotidiane dimostrano che tali strumenti, se non accompagnati da un adeguato sistema di gestione, monitoraggio, pulizia e informazione agli utenti, rischiano di trasformarsi da soluzione a ulteriore elemento di criticità».

Nel documento dell’opposizione trova spazio anche un altro problema che in queste settimane sta interessando la città: la ridotta erogazione dell’acqua potabile. «Il problema dei rifiuti si aggiunge inoltre ai disagi legati alla ridotta erogazione dell’acqua potabile, una situazione che sta creando difficoltà a residenti, attività commerciali e strutture ricettive proprio nel periodo in cui Tropea dovrebbe garantire il massimo livello di efficienza e accoglienza».

La conclusione guarda quindi alla necessità di intervenire sulla gestione quotidiana della città, oltre la promozione turistica. «Tropea non può vivere soltanto di narrazione. La bellezza di un territorio non si misura esclusivamente attraverso gli eventi, le presenze illustri o le campagne promozionali, ma soprattutto attraverso la capacità concreta di mantenerlo pulito, ordinato, vivibile e rispettoso di chi lo abita e di chi lo sceglie per le proprie vacanze».

Da “Insieme per Tropea” arriva infine la richiesta all’Amministrazione guidata dal sindaco Macrì di intervenire sulle criticità segnalate. «Chiediamo all’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Macrì un intervento immediato e risolutivo: un piano straordinario di pulizia delle aree maggiormente frequentate, un rafforzamento dei controlli, una verifica sull’effettivo funzionamento delle mini isole ecologiche e una strategia seria per affrontare definitivamente le criticità legate ai rifiuti e all’igiene urbana».

Per il gruppo consiliare «la tutela del decoro non è un elemento accessorio, ma una responsabilità amministrativa fondamentale». E la conclusione è affidata ancora una volta a un appello rivolto alla città: «Tropea merita di essere all’altezza della sua fama e dei riconoscimenti conquistati nel tempo: non possiamo accettare che l’immagine della Perla del Tirreno venga compromessa da problemi che richiedono organizzazione, programmazione e capacità amministrativa».