Il Circolo del Partito Democratico ha promosso una serata commemorativa dedicata alla figura dello storico esponente della sinistra locale: «La sua eredità morale continua a vivere nel nostro impegno quotidiano»
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A quattro anni dalla scomparsa, Vazzano torna a ricordare Nino Mirenzi, figura storica della sinistra locale e già sindaco del paese. A promuovere una serata interamente dedicata alla sua memoria è stato il Circolo del Partito Democratico di Vazzano, che al termine dell’iniziativa ha consegnato alla famiglia una targa commemorativa.
Un appuntamento pensato per ripercorrere non soltanto l’attività politica e amministrativa di Mirenzi, ma anche il rapporto costruito negli anni con la comunità. Alla commemorazione hanno preso parte i familiari, la segretaria provinciale del Pd Teresa Esposito, il segretario di Sinistra Italiana Fortunato Petrolo e numerosi amici e militanti che avevano condiviso con l’ex amministratore esperienze politiche e personali.
La targa consegnata alla famiglia
Nel corso della serata si sono susseguiti diversi interventi incentrati sulla figura di Mirenzi e sulla sua esperienza alla guida del Comune, ricordandone in particolare – secondo quanto riferisce il circolo – la vicinanza ai cittadini e l’attenzione all’ascolto. Proprio alla famiglia è stata quindi consegnata una targa ricordo, indicata dagli organizzatori come un segno di gratitudine e affetto nei confronti dell’ex sindaco.
A tracciare uno dei ricordi più personali è stato il segretario del circolo democratico di Vazzano, Antonio Maida. «Ricordare Nino oggi non significa soltanto guardare al passato con nostalgia – ha affermato – ma raccogliere l’insegnamento di un compagno e di un amico leale, che ha speso la sua vita al servizio della comunità e dei valori in cui credeva».
Lo «spirito francescano»
Maida si è soffermato anche su quella che, negli anni dell’attività politico-amministrativa, veniva definita lo «spirito francescano» di Mirenzi. Un’espressione che, secondo il segretario del circolo, veniva talvolta utilizzata dagli avversari con un’accezione critica ma che gli esponenti del Pd rivendicano oggi come uno dei tratti distintivi dell’ex sindaco.
«Nino questo spirito francescano ce l’aveva – ha aggiunto Maida – e lo metteva sempre in mostra in tutte le sue attività, sia politiche che amministrative. E noi oggi siamo davvero dispiaciuti che non ci sia più quella figura che abbiamo apprezzato nel corso degli anni».
La commemorazione si è quindi conclusa nel segno del ricordo e della partecipazione, a testimonianza del legame che, a quattro anni dalla sua morte, continua a unire una parte della comunità politica e cittadina di Vazzano alla figura di Nino Mirenzi.

