I manager di Eni Industrial Evolution si sono confrontati con il sindaco manifestando una disponibilità di massima a valutare il trasferimento degli impianti. Il dialogo riguarda i serbatoi di viale dell’Industria e si inserisce nel percorso avviato dal Comune per ripensare il waterfront e l’area portuale
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I depositi costieri di carburante di Vibo Marina tornano al centro del confronto tra il Comune e i gestori degli impianti. Il sindaco Enzo Romeo ha incontrato a Palazzo Luigi Razza i rappresentanti di Eni Industrial Evolution. Nel corso della riunione, riferisce il Comune, i manager hanno espresso una disponibilità di massima a valutare l’ipotesi di delocalizzazione.
Si tratta di un’apertura alla valutazione, non di un accordo sul trasferimento. Il confronto riguarda gli impianti Eni e si inserisce nel percorso annunciato dall’amministrazione per il riassetto e la valorizzazione del waterfront e dell’area portuale di Vibo Marina.
Il confronto dopo l’annuncio in Consiglio comunale
L’incontro era stato annunciato da Romeo in Consiglio comunale per il 15 ottobre, durante la risposta a un’interrogazione del gruppo Cuore Vibonese. In quell’occasione il sindaco aveva riferito di interlocuzioni già avviate e della necessità di fare il punto con l’azienda sul futuro degli impianti di viale dell’Industria.
Il dossier Eni è distinto da quello di Meridionale Petroli, anch’esso al centro del dibattito sulla possibile delocalizzazione dei depositi costieri. La riunione a Palazzo Luigi Razza rappresenta ora, secondo la nota del Comune, l’avvio di un’interlocuzione formale sul futuro delle strutture Eni.
Un nuovo incontro per verificare la fattibilità
La disponibilità espressa dai manager dovrà essere approfondita nei prossimi passaggi. Le parti torneranno a riunirsi nelle prossime settimane per esaminare gli aspetti tecnici e operativi e verificare la fattibilità di un eventuale trasferimento.

