Anche a Zambrone arriva la rottamazione dei tributi comunali. Il Consiglio comunale del 24 giugno ha approvato la cosiddetta Rottamazione quinquies, misura destinata ad alleggerire la posizione dei contribuenti con pendenze nei confronti dell’ente. Il provvedimento riguarda un carico stimato in circa 620mila euro, tra Tari, Imu, servizio idrico e sanzioni stradali, e consentirà ai cittadini interessati di regolarizzare la propria posizione secondo le modalità previste dalla delibera.

A rivendicare il risultato è il gruppo di opposizione Rinascita per Zambrone, insieme alla consigliera del gruppo misto Mariana Iannello, che parla di una «battaglia politica portata avanti con l’obiettivo di offrire un sostegno concreto alle famiglie in difficoltà». La minoranza sottolinea anche il ruolo svolto dagli uffici comunali, richiamando in particolare l’attività di analisi e valutazione portata avanti dal responsabile della ragioneria comunale.

La minoranza rivendica il risultato

Secondo l’opposizione, l’approvazione della rottamazione rappresenta un passaggio significativo per la comunità zambronese, soprattutto in una fase segnata dall’aumento del costo della vita e dalle difficoltà economiche che pesano su molte famiglie. Durante la seduta consiliare, la capogruppo Mariella Epifanio ha spiegato che «stare dalla parte dei cittadini significa trasformare le loro esigenze quotidiane in priorità assolute, garantendo pari opportunità e non lasciando indietro nessuno».

Il gruppo Rinascita per Zambrone contesta però alla maggioranza il tentativo di rivendicare la paternità politica del provvedimento. Nella lettura della minoranza, l’adozione della misura sarebbe arrivata grazie alla pressione esercitata dall’opposizione, che avrebbe insistito sulla necessità di introdurre uno strumento capace di andare incontro ai contribuenti. Da qui la richiesta, accolta in Consiglio, di inserire formalmente nella delibera il riferimento alla proposta avanzata dal gruppo di minoranza.

La richiesta di uno sportello per i cittadini

Tra gli aspetti evidenziati dall’opposizione c’è anche la possibilità di istituire uno sportello informativo comunale dedicato alla rottamazione. L’obiettivo è accompagnare i cittadini nella presentazione delle domande e nella comprensione delle procedure, evitando che le difficoltà burocratiche finiscano per scoraggiare proprio chi avrebbe maggiore bisogno della misura.

Per la minoranza, infatti, il punto centrale non è soltanto l’approvazione del provvedimento, ma anche la sua effettiva accessibilità. Da qui la richiesta di garantire informazione, assistenza e supporto ai contribuenti interessati.

Il debito fuori bilancio e le critiche sui tempi

Nel corso della stessa seduta consiliare è stato affrontato anche il riconoscimento di un debito fuori bilancio derivante da una sentenza dell’agosto 2025 relativa a una bolletta Enel del 2013. Su questo punto l’opposizione ha scelto la via dell’astensione, contestando i tempi con cui l’amministrazione ha portato la questione all’attenzione del Consiglio.

La consigliera Epifanio ha evidenziato il superamento dei 120 giorni previsti dalla legge, sostenendo che il ritardo abbia comportato ulteriori interessi, seppur di importo contenuto, a carico delle casse comunali. Una ricostruzione non condivisa dal sindaco, che avrebbe definito il ritardo di natura fisiologica. La minoranza, tuttavia, ha ribadito la necessità di maggiore rigore nella gestione dei passaggi contabili e amministrativi, soprattutto quando sono in gioco risorse pubbliche.

Le segnalazioni su acqua, strade e rifiuti

L’opposizione ha infine depositato agli atti del Consiglio alcune segnalazioni raccolte dai cittadini sul territorio. Tra queste, le perdite di acqua potabile e il pericolo legato a un tombino sprofondato lungo la strada provinciale che attraversa Daffinacello. Questioni che, secondo la minoranza, richiedono interventi tempestivi per evitare disagi e rischi per residenti e automobilisti.

Altra criticità portata all’attenzione dell’aula riguarda il servizio di raccolta differenziata, definito bisognoso di interventi immediati. Anche su questo fronte, il gruppo Rinascita per Zambrone rivendica un ruolo di vigilanza e sollecitazione nei confronti dell’amministrazione, sostenendo che il compito dell’opposizione non sia limitarsi al contrasto politico, ma contribuire a indirizzare l’azione amministrativa verso le necessità quotidiane della comunità.

Per i consiglieri Mariella Epifanio, Amelia Conca e Fabio Cotroneo, la seduta del 24 giugno conferma quindi la funzione di stimolo della minoranza. L’approvazione della rottamazione dei tributi viene indicata come il risultato più importante, ma il gruppo promette di continuare a monitorare anche le altre criticità che interessano il territorio comunale.