giovedì,Luglio 25 2024

Vibo, tutte le azioni del Comune per fronteggiare l’emergenza

Controlli della Municipale, supporto alle fasce deboli, ingressi nei supermercati contingentati e smart working per i dipendenti, che nei giorni scorsi hanno fatto registrare assenze di massa

Vibo, tutte le azioni del Comune per fronteggiare l’emergenza

Il Comune di Vibo Valentia ha adottato le misure previste per dare seguito al Dpcm del 9 marzo. Al fine di assicurare l’immediata operatività, il sindaco Maria Limardo ha provveduto a convocare il Centro operativo comunale di Protezione civile per fare il punto della situazione e, lavorando anche durante il fine settimana, sono stati adottati nell’immediatezza i seguenti provvedimenti: disciplinato l’accesso del pubblico al Municipio; istituito un servizio di controllo della Polizia municipale per censire gli arrivi dalle “zone rosse” tramite postazioni agli arrivi dei treni e degli autobus; a chiunque sia arrivato è stato distribuito un foglio illustrativo sulle principali norme comportamentali; emessa l’ordinanza 8 dell’8 marzo 2020 con la quale si è disposta, fino al 15, la sospensione dei mercati settimanali, la sospensione di ogni attività dei centri di aggregazione sociale comunale, la sospensione delle attività della biblioteca comunale; messaggio fonico su tutto il territorio per avvisare chiunque fosse rientrato dalla zona rossa, dell’obbligo di quarantena; continui messaggi su Facebook e Whatsapp per informare con puntualità la cittadinanza e per sensibilizzarla alla rigorosa osservanza dalle norme di prevenzione; contatti e colloqui continui con il presidente della Regione Santelli e il suo staff; attivati 5 numeri per garantire assistenza alle fasce deboli (acquisto medicine, viveri); lettera ai commercianti per consigliare accessi per piccoli gruppi specie nelle grandi catene alimentari; riunione con le associazioni di volontariato ( Cri, Augustus, Agroambiente) per sostegno fasce sociali più deboli; smartworking in favore di dipendenti portatori di patologie che li rendono maggiormente esposti al contagio, dei lavoratori che si avvalgono dei servizi pubblici di trasporto per raggiungere la sede lavorativa e per coloro che possono essere entrati in contatto con persone provenienti dalle zone dove si sono registrati i casi più gravi di focolaio.

Per il sindaco Maria Limardo «sono state messe in campo tutte le azioni raccomandate e possibili per arginare il fenomeno all’interno del territorio comunale e la macchina amministrativa ha pienamente risposto alle raccomandazioni e direttive impartite sebbene in questi giorni siano state registrate percentuali di assenza più elevate rispetto all’ordinarietà con punte che hanno raggiunto oltre 60 dipendenti assenti sui 144 in servizio».

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